“Nella vita quotidiana io non sono quello che sono e sono quello che non sono.” Igor Sibaldi
Cos’è l’Io? Igor Sibaldi afferma che la parte di noi che crediamo di essere, ovvero tutto quello che sappiamo di sapere e di potere ma che non è tutto quello che sappiamo e possiamo, sia il cosiddetto “autòs”, corrispondente al “self” inglese. L’autòs che è estremamente conservatore vuole mantenere il controllo su di noi inducendoci per esempio a dimenticare i sogni, fonte di informazione preziosa per capire chi siamo davvero. L’Autòs sta nell’Aldiqua, ovvero nell’orizzonte della mente ordinaria e ci induce a credere che non vi sia nulla al di fuori di essa.












