sabato 17 ottobre 2015

CURARE IL DOLORE INTESTINALE CON LA DIETA PER COLITE



Un po’ tutti sanno che la colite è una infiammazione del colon, il tratto terminale dell’apparato digerente, che comporta una sintomatologia piuttosto variegata:
Crampi;
Gonfiore addominale;
Flatulenza;
Stipsi alternata a episodi di dissenteria.


Si tratta di un fastidio che colpisce circa il 13% della popolazione soprattutto nella popolazione femminile. Al fine di contrastare questo disturbo è possibile e consigliato seguire una dieta per colite dedicata.
La colite può essere provocata da una vasta gamma di cause:
Lo stress, un forte sentimento di rabbia e le emozioni repress

e sono i principali fattori di carattere psicologico, che possono influire sull’attività dell’intestino. Quest’organo, infatti, è considerato una sorta di secondo cervello, in quanto è sede di una articolata rete nervosa. I “due cervelli” interagiscono costantemente e si influenzano a vicenda, dando luogo ai cosiddetti fenomeni di “somatizzazione”;
L’alterazione della flora intestinale: questa circostanza può causare un aumento dei batteri patogeni;
I cambiamenti ormonali che si verificano in concomitanza del ciclo mestruale;
Le intolleranze alimentari;
Una dieta povera di fibre e di acqua.

Malgrado non si tratti di una patologia grave, la colite può seriamente compromettere la qualità della vita di coloro che ne sono affetti.
Quali sono i cibi da preferire e quali da evitare per una buona dieta per colite

Una sana alimentazione è essenziale per combattere l’irritazione del colon. I cibi con capacità depurative e disintossicanti, infatti, saranno in grado di migliorare in linea generale il benessere dell’organismo e di contrastare in maniera efficace tutta la fastidiosa sintomatologia legata alla colite.


Tra le abitudini alimentari che favoriscono la regolarizzazione dell’attività intestinale, citiamo le seguenti:
Cibi consigliati

Mangiare le patate, in quanto, grazie alla loro proprietà antinfiammatoria, riducono il disturbo e sono facilmente digeribili. Si consiglia di bollirle oppure di mangiarle sotto forma di purè, evitando tuttavia di cucinare quest’ultimo con il latte;
Mangiare pesce azzurro: si tratta, infatti, di un alimento leggero e altamente digeribile;
Mangiare carne magra;
Mangiare frutta cruda e cotta ma priva di semini;
Bere molta acqua, almeno due litri al dì, al fine di reidratare l’organismo e di prevenire la stipsi.
Cibi sconsigliati

Latte e latticini (formaggi stagionati, grassi o fermentati);
Spezie e aromi piccanti;
Frutta acida, frutta secca e frutta che contiene semini;
alcolici;
dolci;
caffè;
tè nero;
bevande a base di cola;
cioccolata;
grassi saturi;

Anche la cottura dei cibi può influire sulla persistenza del disturbo…

A tal proposito ricordiamo che sono assolutamente da evitare le frittura e i patti crudi, oltreché la cottura alla piastra e quella alla brace.

È invece preferibile lessare o cuocere al vapore il pesce, le verdure e la carne.
Sette giorni di dieta per la colite

Un regime alimentare ad hoc per contrastare la colite dovrebbe prevedere un apporto quotidiano di fibre pari a 30 grammi: esse sono infatti necessarie per favorire la peristalsi intestinale, ma nel contempo, è bene non abusarne in quanto un eccesso di fibre potrebbe provocare la formazione di gas intestinali, andando a irritare ulteriormente il colon.

fonte :benesserefaidate

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