martedì 19 gennaio 2016

LUCI SISMICHE DURANTE LE SCOSSE IN MOLISE? NO! ERANO SOLTANTO FULMINI!



Redazione Blue Planet Heart
17 gennaio 2016, una serie di scosse sta interessando in maniera importante alcune zone del Molise, in particolare la provincia di Campobasso, dove è in atto anche un’abbondante nevicata. Appena calano le luci della sera, iniziano ad arrivare segnalazioni di “strani bagliori nel cielo”, che in concomitanza con scosse molto serrate e avvertite dalla popolazione, fanno gridare molti alle “luci sismiche”.
Ma cosa sono le luci sismiche? In alcuni studi, alcuni molto autorevoli e pubblicati sulla rivista Nature, si afferma che, durante un terremoto, l’attrito che si verifica tra le rocce, può generare cariche elettriche che si muovono verso l’alto lungo la faglia. Quando le cariche raggiungono la superficie terrestre e interagiscono con l’atmosfera ionizzandosi con le molecole dell’aria, genererebbero il bagliore.”Le luci sismiche sono un fenomeno reale, rilevato in molte zone del mondo, e non sono degli UFO,”




In questo caso però, la concomitanza di due fenomeni naturali, anche se abbastanza inusuale, non è correlata in quanto, come si può evincere dalla mappa delle fulminazioni del sitoblitzortung.org, la zona della cosa Molisana e Abruzzese, fino alla Puglia Settentrionale, erano interessate da temporali, anche localmente a carattere nevoso.
A chi, nella propria vita, abbia avuto la possibilità di assistere a questo tipo particolare di temporali, non sarà sfuggito il fatto che, oltre alla sonorità diversa dei tuoni, dovuti alla propagazione differente dello spostamento d’aria, essendo la neve un solido diverso dalla pioggia, anche i fulmini hanno una luce molto più diffusa e quasi accecante nel proprio bagliore tendente più al bianco che ad altri colori come il giallo, arancio.


Quindi, al fine di fugare dubbi sulla reale entità di quanto osservato, mostriamo anche l’immagine satellitare delle 21 ora italiana dove, nel cerchio rosso, sono ben evidenti gli ammassi nuvolosi più brillanti, dove si possono scorgere i cumulonembi temporaleschi che hanno generato le fulminazioni viste un po in tutto il territorio molisano.
Concludendo, vorremmo anche spiegare che, non tutto ciò che non conosciamo, deve essere necessariamente strano o misterioso, a volte, semplicemente, necessita della nostra curiosità per poterlo conoscere e studiare scientificamente.

 fonte:http://www.blueplanetheart.it/

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