Come detto, un significativo riscaldamento e in grado di cambiare gli equilibri nella sede del vortice polare. Tutto ciò può avere importanti risvolti meteorologici. Se la previsione venisse confermata, il riscaldamento potrebbe provocare una destrutturazione su tutta la colonna del Vortice polare: dunque, dopo il 5 febbraio (ma la data è indicativa), anche l’Europa, come gli Stati Uniti in questi giorni, potrebbe affrontare una bufera di neve. Il grande freddo subito dopo una (altrettanto prevista) ondata di caldo, con temperature superiore alla media. Difficile ipotizzare quali parti d’Europa potrebbero essere colpite. Più facilmente ipotizzabili, come detto, le date: il fenomeno potrebbe iniziare dal 5 febbraio e proseguire nella prima e anche nella seconda decade di febbraio.
lunedì 25 gennaio 2016
PAURA NELLA STRATOSFERA. METEO, OCCHIO A QUESTA DATA: COME GLI USA? MOLTO PEGGIO…
Come detto, un significativo riscaldamento e in grado di cambiare gli equilibri nella sede del vortice polare. Tutto ciò può avere importanti risvolti meteorologici. Se la previsione venisse confermata, il riscaldamento potrebbe provocare una destrutturazione su tutta la colonna del Vortice polare: dunque, dopo il 5 febbraio (ma la data è indicativa), anche l’Europa, come gli Stati Uniti in questi giorni, potrebbe affrontare una bufera di neve. Il grande freddo subito dopo una (altrettanto prevista) ondata di caldo, con temperature superiore alla media. Difficile ipotizzare quali parti d’Europa potrebbero essere colpite. Più facilmente ipotizzabili, come detto, le date: il fenomeno potrebbe iniziare dal 5 febbraio e proseguire nella prima e anche nella seconda decade di febbraio.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento