LAVANO LE LENZUOLA, MA NON CUSCINI COPERTE E COPRILETTI, TAZZE E BICCHIERI VENGONO SOLO SCIACQUATI, CON GLI STESSI GUANTI SI PULISCE IL WATER E IL RESTO DELLA STANZA - CONSIGLI PER EVITARE LA CONTAMINAZIONE
Il personale di servizio è pagato poco e non ha tempo: provate a lasciare loro una mancia - Mettete in valigia la vostra tazza, un antibatterico, se riuscite anche un cuscino. L’antibatterico potete spargerlo sulle zone incriminate, tipo interruttori, telecomandi, maniglie, sveglie, telefoni...
Nonostante le regolari pulizie, le stanze d’albergo nascondono germi e liquidi corporei. Ad occhio nudo non si vedono, ma non significa che non ci siano. Dove? Su bicchieri e tazze, interruttori della luce, telecomandi, e ovviamente sui letti.
Secondo una recente ricerca, sui telecomandi degli alberghi sono stati trovati migliaia di batteri tipo Escherichia coli, stafilococco, e altri. Sotto le coperte è stato rinvenuto di tutto: unghie, capelli, liquidi non meglio specificati. I cuscini vengono sbattuti ma non cambiati. Spesso non vengono pulite le manopole dei sanitari e le superfici dei telefoni fissi. Insomma, la stanza è una festa di agenti patogeni.
Tazze e bicchieri sono tra gli oggetti più sporchi delle camere perché non vengono lavati con il sapone, ma soltanto sciacquati e asciugati. Oppure si usano detersivi tossici, e il personale di servizio usa gli stessi guanti per pulire il water e il resto. Inoltre gli asciugamani usati per asciugare sono gli stessi usati dall’ospite che se ne è andato.
Gli alberghi lavano frequentemente le lenzuola, ma non i cuscini, le coperte e i copriletti, tre cose che vengono pulite una volta ogni tre mesi. Soprattutto non cambiare i cuscini è davvero anti-igienico, perché i germi sono vicinissimi a bocca, naso e occhi. Inoltre spesso viene usato un solo secchio per le spazzole e per le spugne, quindi è contaminazione sicura. Perché succede?
Il personale di servizio viene pagato una miseria, deve pulire tante stanze in poco tempo, per assicurare una parvenza di pulizia ai nuovi arrivati. Se gli ospiti se ne vanno alle 12 e i nuovi entrano alle 15, non c’è molto margine per fare al meglio decine di camere. Cosa possiamo fare?
In genere si lascia una mancia, che può essere un incentivo, ma soprattutto dovete mettere in valigia la vostra tazza, un antibatterico, se riuscite anche un cuscino. L’antibatterico potete spargerlo sulle zone incriminate, tipo interruttori, telecomandi, maniglie, sveglie, telefoni. Oppure, per isolarli, infilateli nelle cuffie della doccia che danno in dotazione negli alberghi.
fonte:
http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/vacanza-liquidi-corporei-stanze-albergo-sono-ricettacolo-124193.htm
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