PERCHÉ L’OMS ORA HA DECISO DI PROTEGGERCI DAI POTENZIALI
RISCHI DELLA CARNE NELLA ALIMENTAZIONE QUOTIDIANA?
LA PAURA CHE VOGLIONO INNESCARE CON QUEST’ANNUNCIO A
QUALE SOLUZIONE PROPOSTA PORTERÀ?
CI VOGLIONO DAVVERO BENE PERÒ !!
Come anticipato, è arrivato l’annuncio ufficiale da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che, ad oggi, inserisce la carne rossa e lavorata nell’elenco delle sostanze cancerogene.
Come anticipato nei giorni scorsi, oggi l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato ufficialmente l’inserimento della carne rossa nell’elenco delle sostanze cancerogene, insieme all’alcol, al fumo, all’arsenico e all’amianto definendola:
“probably carcinogenic to humans” (probabilmente carcerogena per gli esseri umani) nella sua forma non trattata. In questo caso ci sono “prove limitate” che indichino che il consumo di carne rossa provochi il cancro negli umani e “forti prove” a supporto di un suo effetto cancerogeno. Questa corrispondenza è stata osservata in particolare per il carcinoma del colon-retto, ma anche per il tumore del pancreas e il carcinoma della prostata
“carcinogenic to humans” (cancerogena per gli esseri umani) è invece la carne lavorata (bacon, salsicce e hamburger). In questo caso ci sono “prove sufficienti” che, per gli umani, il consumo provochi il carcinoma del colon-retto.
Secondo gli esperti, ogni 50 grammi di carne lavorata mangiati al giorno, il rischio di ammalarsi di carcinoma del colon-retto aumenta del 18%. In pratica, non è tanto il consumo di carne, quanto l’eccesso ad incrementare le probabilità di avere un tumore.