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martedì 19 gennaio 2016

LA PIANTA ALLUCINOGENA CHE CURA ALZHEIMER E PARKINSON

Banisteriopsis Caapi
Uno studio sulle piante medicinali naturali e il loro potenziale per il trattamento del morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, SLA e altre malattie neurodegenerative.

Questo articolo è il risultato di sei anni di lavoro, dopo aver studiato medicina etnobotanica e il campo di neuro-malattia, e cercato di effettuare i collegamenti tra i due alla ricerca di qualcosa di vitale in termini di un’opzione di trattamento alternativo per la SLA – Sclerosi laterale amiotrofica, e neuro simili condizioni -degenerative.

Nel Sud e Centro America, i nativi all’interno di molte tribù che vivono nella foresta amazzonica hanno una lunga tradizione storica nel consumare una medicina / tè naturale chiamato Ayahuasca. Si raccoglie e viene preparato soprattutto da un vitigno selvatico, il suo nome latino dovrebbe essere Banisteriopsis Caapi.

venerdì 18 dicembre 2015

DAL GALATTOSIO UNA RISPOSTA ALLA SCLEROSI MULTIPLA

mielina
La sclerosi multipla è una di quelle malattie che incutono timore al solo sentirle nominare. Purtroppo, a oggi, una cura definitiva non esiste ma il mondo della ricerca non si arrende e di giorno in giorno compie importanti passi avanti verso una soluzione definitiva che possa riportare il sorriso ai malati e alle loro famiglie.

venerdì 30 ottobre 2015

LETTERA APERTA AL NATIONAL GEOGRAPHIC: FERMATE LA COOPERAZIONE CON LA BAYER

Caro Signor Knell,
la settimana scorsa National Geographic e BAYER CropScience hanno annunciato il lancio del loro gioco online "Top Crop: Farming for the Future" (Massimo raccolto: l'agricoltura del futuro). Melina Bellows, capo dell'Ufficio Educazione del National Geographic ha affermato che "il gioco è un ottimo esempio di come possiamo insegnare ai ragazzi i problemi e le soluzioni con cui si confrontano gli agricoltori nella realtà."
La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla BAYER (CBG Germania), che da oltre 35 anni sta monitorando le attività della Bayer, critica tale scelta. A nostro parere National Geographic dovrebbe parlare delle responsabilità delle multinazionali nei problemi ambientali, specialmente nel campo dell'agricoltura. Aiutando la BAYER a ripulire la propria immagine ambientale si mettono in pericolo la missione e l'integrità della National Geographic Society.

La BAYER ha iniziato dozzine di collaborazioni con organizzazioni mediche, ambientali e educazionali, specialmente in quei campi in cui la Compagnia è particolarmente criticata. La BAYER ha usato queste collaborazioni per sviare le critiche mosse da gruppi come il nostro o dai media. La BAYER cerca di sfruttare la buona immagine dei partner per presentare una facciata corporativa umanitaria senza però cambiare il suo comportamento nella realtà.
Ecco alcuni esempi di come la BAYER dia precedenza al profitto a scapito della salute ambientale:
=> Con una fetta di mercato globale del 20% la BAYER è il secondo maggior produttore di pesticidi. L'Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS) stima che ogni anno avvengano circa 20 milioni di casi di avvelenamento da pesticidi, dei quali fino a 200.000 risultano letali. La BAYER non ha mantenuto la sua promessa di ritirare dal mercato entro il 2000 tutti i pesticidi classificati dall'OMS come estremamente pericolosi. Se l'avesse fatto si sarebbero potute salvare tante vite. La Compagnia viola anche regolarmente il Codice di Condotta della FAO sulla gestione dei pesticidi.

domenica 25 ottobre 2015

LA SALUTE SENZA MEDICINE

Prevenire e curare le malattie: con l’igiene naturale è possibile
L’uomo primitivo mangiava semplicemente. Gli animali allo stato brado consumano una o due sole varietà di cibo per pasto. E’ stato osservato che gli uccelli mangiano insetti in un’ora della giornata e semi in un’altra. L’uomo civile dispone di una grande varietà di alimenti nello stesso pasto, illudendosi di mangiare bene. Gli enzimi dell’apparato digerente umano, hanno limiti ben definiti; mangiando in modo da oltrepassare questi limiti, si incorre in disturbi digestivi.

Associando correttamente gli alimenti, il sangue riceve acqua, aminoacidi, acidi grassi, glicerina, monosaccaridi, minerali e vitamine. Mescolando indistintamente i cibi in un pasto, provochiamo fermentazione, putrefazione, gas che finiscono per portare nella corrente sanguigna alcool, acido acetico, ptomaine, leucomaine, idrogeno, solforato, ecc. Pasti ben combinati assicurano invece una ottima digestione sfruttando al massimo il cibo ingerito, e forniscono all’organismo solamente sostanze nutritive. Una cattiva associazione alimentare crea un’indigestione e riversa nel sangue veleni anziché sostanze vitali. Mangiare per avere gli alimenti avariati nel tubo digerente, significa sprecare gli alimenti e compromettere la salute.