venerdì 19 luglio 2013

DA BILDERBERG A GOOGLE-BERG: L’ELITE GLOBALE PREPARA UNA RISTRUTTURAZIONE TECNOCRATICA

OLGA CHETVERIKOVA – Strategic-culture.org  -

Gli eventi mondiali mostrano sempre più chiaramente che i più importanti obiettivi dell’elite globale sono la totale riorganizzazione della coscienza umana e addirittura cambiare l’essenza degli umani. Infatti, questo è sia il fine che il mezzo della costruzione di un “nuovo ordine mondiale”. L’ultimo incontro del Bilderberg Group, che si è svolto dal 6 al 9 giugno 2013 nel Grove hotel in un quartiere di Londra, discuteva specificamente di questo argomento…




Le informazioni riguardo a dove sarebbe avvenuto l’incontro, cosa c’era nella sua agenda e chi avrebbe partecipato erano disponibili molto prima dell’incontro, sia nei mezzi d’informazione alternativi che ufficiali. Per esempio, il giornale The Telegraph ha scritto a riguardo in un articolo chiamato “Bilderberg Group? Nessuna cospirazione, solo il gruppo più influente del mondo”.

E nel numero successivo, nell’articolo “Bilderberg Group 2013: lista degli invitati e agenda”, il Telegraph ha presentato gli argomenti che dovevano essere discussi all’incontro. Fra questi c’erano la disoccupazione negli Stati Uniti e Europa, nazionalismo e populismo, politiche dell’Unione Europea, sviluppi nel Medio Oriente, sfide dell’Africa, guerra cibernetica e proliferazione di minacce asimmetriche, le maggiori tendenze nella ricerca medica e le promesse e gli impatti dell’educazione online.

L’IMPRESENTABILITÀ DI SILVIO (E DEI SUOI VALOROSI OPPOSITORI)

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Berlusconi impresentabile? Più o meno quanto i suoi valorosi “oppositori”, che in vent’anni non hanno fatto mai nulla per ostacolarlo concretamente. Parola di Aldo Giannuli, uno che a disarcionare il Cavaliere ci provò davvero, nei primissimi giorni del lontano 1994: insieme all’allora deputato Pds Nicola Coalianni aveva predisposto un disegno di legge sull’incandidabilità dell’uomo di Arcore. 


Berlusconi     D'Alema e Occhetto




Ma a fermarlo fu Achille Occhetto, quello della “gioiosa macchina da guerra”. L’iter parlamentare per la legge anti-Berlusconi sarebbe durato mesi e avrebbe comportato il rinvio del voto, mentre Occhetto aveva fretta di «andare a vincere le elezioni a marzo». Poi sappiamo com’è andata, dice oggi Giannuli, che osserva: «E’ da quell’antico pasticcio che nasce tutta la tematica sul conflitto di interesse, costantemente agitato dalla sinistra in ogni campagna elettorale e mai tradotto in una legge». Imbarazzante: «Non è che sia una figura magnifica quella di un paese che ha avuto per quattro volte, come presidente del Consiglio, un signore che era un frequentatore abusivo delle assemblee elettive, salvo poi accorgersene vent’anni dopo. Vi sembra serio?».

Inutile girarci attorno: da quella volta, nessuno ci ha mai più provato – realmente – a togliere di mezzo Berlusconi, come competitore politico Berlusconi“sleale” in quanto detentore di potenti media, televisioni e giornali. Se al governo era il centrodestra «non si poteva far nulla, perché la destra non voleva neppure aprire il discorso». Ma il risultato era il medesimo (nessuna legge antitrust) anche se a governare era il centrosinistra, perché «certe leggi – si diceva – non si possono fare con maggioranze di parte, ma solo con il consenso di tutti». Altro problema della sinistra: non dare la sensazione di abusare della sua maggioranza, come disse D’Alema. «Quindi, per vent’anni la cosa è andata avanti con questo teatrino». Al punto in cui siamo oggi, dice Giannuli, non resta che assecondare il “Movimento 5 Stelle” e «votare per l’incompatibilità senza fare altri pateracchi», ben sapendo però che ci si espone «all’accusa di volere eliminare gli avversari per via non politica», come dimostra la campagna già in corso sui grandi giornali, “Corriere della Sera” compreso.

IL COMITATO SCIENTIFICO DI ISDE ITALIA STIGMATIZZA LE AFFERMAZIONI DEL COMMISARIO BONDI

Pubblichiamo il comunicato stampa dell'ISDE, l'Associazione Medici per l'Ambiente, in risposta alle recenti dichiarazioni del commissario dell'ILVA, nominato dal governo, il sig. Enrico Bondi.

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"Il Commissario dell'Ilva, Enrico Bondi, è stato nominato dal Governo per rappresentare gli interessi di tutti. Tuttavia le sue recenti affermazioni, che riprendono una perizia di parte aziendale, sono lungi dall'essere imparziali. Nella sua relazione al Presidente della Regione Puglia, Bondi cita infatti una relazione dei periti aziendali (Boffetta et al), secondo cui: " E' noto che a Taranto, città portuale, la disponibilità di sigarette era in passato più alta rispetto ad altre aree del Sud Italia dove per ragioni economiche il fumo di sigaretta era ridotto fino agli anni '70". La frase sottintende che non vi sarebbe un eccesso di tumori dovuti all'inquinamento ma tale eccesso sarebbe attribuibile al consumo di sigarette.


Contestiamo questo modo di porre il problema: (a) il Commissario non può sposare un tesi di parte, in modo peraltro superficiale; (b) la relazione consegnata dai Periti della Procura di Taranto e degli Enti pubblici preposti (Istituto Superiore di Sanità, ISPRA, ARPA Puglia, Agenzia Regionale Sanitaria Pugliese) contiene un'analisi approfondita della mortalità per tumori a Taranto e nei suoi quartieri, e va considerata nella sua interezza.



IL NUOVO MONDO

Arrestata la famiglia Ligresti per SAI. Condannato Tronchetti provera per le intercettazioni. Condannato Berlusconi per Ruby. Ok. Viene da pensare che la giustizia in Italia si stia svegliando, no?

Poi viene da pensare che siamo in Italia, e che se la giustizia si muove contro chi è stato intoccabile per 20, 30, 40 o 50 anni, significa che qualcuno di molto, molto potente, ha deciso che certi equilibri non servono più...


CIR Bevuta

Su queste pagine sosteniamo da tempo che, dietro le quinte, il vero ed unico tema politico che il mondo sta affrontando è quello della formazione del mega-stato mondiale, che passa per la formazione di super-stati regionali: l'EU da noi, il nord e il sud America, l'unione africana, ecc.

In quest'ottica, e la realtà che viviamo lo conferma, i poteri di controllo e manipolazione stanno facendo opera di accentramento ed accorciamento delle linee di comando. Quindi, quello che una volta era affidato ad equilibri e potentati locali, viene sempre più gestito da livelli più alti, che controllano direttamente aree più vaste.

Per questo abbiamo assistito negli ultimi 30 anni alla centralizzazione del potere politico a Bruxelles, l'abolizione di fatto delle costituzioni nazionali, la svendita delle sovranità e dei vantaggi competitivi.

Allo stesso modo, questo processo influisce sui potentati economico/politici nostrani, vedi Ligresti, Berlusconi, Tronchetti.

Prendiamo in esame la Lombardia, il cuore economico dell'Italia. Recentemente sono crollate determinate piramidi che sembravano inamovibili nella gestioni degli affari lombardi: Formigoni (Comunione e Liberazione), Bossi (un certo tipo di Lega), Berlusconi, parti specifiche del PD, ed ora Ligresti e Tronchetti Provera.

Tutti questi personaggi, anche se quasi tutti in libertà, non godono più d'impunità. Il significato è che le loro amicizie, le loro correnti, non sono più in grado di proteggerli, e quindi devono acquiescere alle richieste dei loro nemici, o levarsi di torno.

Come abbiamo detto in altri articoli, l'accentramento prosegue alla grande, e figure come Prodi, Monti e Letta ne sono l'emblema. Basta guardare il loro curriculum, riascoltare i loro discorsi, o leggere i loro libri. "Morire per l'Europa" è la parola d'ordine di questi piccoli esecutori.

giovedì 18 luglio 2013

GRECIA: ATENE BATTE LA MONETA COMPLEMENTARE ELA

Oramai non solo economisti senza cariche istituzionali, nè interessi di vario tipo, hanno capito che l’attuale sistema economico basato sulla “superfinanziarizzazione”, sulla “superspeculazione” e sul “superindebitamento” non funziona, non funzionerà ed è destinato al fallimento, senza riserve.



La Banca centrale greca non può che arrendersi all’unica soluzione sostenibile per uscire dalla crisi senza causare stragi e dissanguamenti: una moneta complementare all’Euro. Si chiamerà ELA (Emergency Liquidity Assistance), praticamente un fondo di liquidità di emergenza, concesso dalla BCE ad Atene nella speranza di salvare e rilanciare l’economia del Paese Ellenico.
Ma la Grecia non è stata la prima a ricevere un simile trattamento; è avvenuta la stessa cosa in Irlanda, dove la BCE ha permesso la stampa di moneta liquida per dare respiro alle misere casse irlandesi.Cosa sta accadendo?Semplice: i portafogli di lavoratori e imprenditori sono vuoti! I primi non possono comprare beni e servizi offerti dai secondi; i secondi non possono dare lavoro ai primi. 

Questo circolo vizioso continua e peggiora poichè la moneta, che dovrebbe servire a creare lavoro e circolazione di beni e servizi diminuisce a causa del pagamento di interessi sul debito sempre maggiori, che si trasformano in maggiori tasse, peggiori servizi, minori agevolazioni dallo stato.
Cosa fare?

IL VELENO NEL PIATTO I RISCHI MORTALI NASCOSTI IN QUELLO CHE MANGIAMO

Marcello Pamio – tratto dal libro “Il veleno nel piatto” di Marie Monique Robin, ed. Feltrinelli

 

Non era mai successo prima.
Nella lunghissima storia plurimillenaria l’uomo è sempre stato immerso nella natura cercando con tutti i limiti del caso, di rispettarne il ruolo basilare per la vita stessa.
Oggi invece, ci siamo così allontanati dalla Natura che viviamo completamente immersi nella chimica di sintesi, cioè nell’anti-natura per antonomasia.
Nel giro di poco più di un secolo, oltre 105.000 sostanze chimiche diverse sono state immesse nell’ambiente dalle industrie. Moltissime di queste sono cancerogene, creano malformazioni nei feti e danni al DNA.
Le respiriamo, beviamo, mangiamo ogni giorno, e come se non bastasse, ce le fumiamo e spalmiamo sulla pelle.

Qual è il risultato di questa pazzia?
Crescita esponenziale di tutte le patologie cronico-degenenerative, tumorali e autoimmunitarie.
La spesa sanitaria nazionale, cioè il mercato dei farmaci, cresce ogni anno a vista d’occhio: nel 2011 ha raggiunto la ragguardevole cifra di 26,3 miliardi di euro (1), oltre 50.000 miliardi delle vecchie lire. Ogni cittadino italiano quindi, spende all’anno di media, 434 euro, per avvelenarsi.

TURCHIA E BRASILE MENO ATTRAENTI

I disordini sociali e le manifestazioni che stanno interessando la Turchia e il Brasile potrebbero avere un effetto negativo sui mercati finanziari di questi Paesi e, più in generale, sui mercati emergenti?

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I fattori che nel lungo periodo sostengono la maggior crescita dei paesi emergenti rispetto ai paesi industrializzati continuano a essere validi e presenti: tra i principali ricordiamo il profilo demografico più favorevole, un costo del lavoro nettamente inferiore e un quadro politico, non necessariamente democratico, ma, in media, sicuramente più stabile rispetto al passato.

Ciononostante, la situazione attuale, sia dal punto di vista dei flussi finanziari che dal punto di vista macroeconomico e politico presenta degli aspetti negativi di breve periodo.

RIVELAZIONI IMMINENTI DAL VATICANO SU ET

Mauro Biglino, studioso di religioni e famoso ricercatore biblico mostra carteggi in cui esperti, annuncia le imminenti rivelazioni che vedono protagonista la Chiesa: «Questo nuovo Papa Francesco così buono, innovativo e determinato sta “addolcendo la pillola” in vista di rivelazioni sconvolgenti. Vere bombe che riguarderebbero proprio la nostra genesi».



Si tratta di ipotesi alquanto forti, avvalorate da alcuni documenti: carteggi in cui esperti, luminari ebraici e cristiani in modo non esplicito fanno trapelare con preoccupazione che siamo alla vigilia di una svolta. Una realtà che potrebbe far realmente saltare in aria tante “sicurezze teologiche”. Insomma toglieranno il velo a tante verità oscurate da visioni favolistiche e interpretazioni guidate.

 

Siamo forse alla vigilia di una nuova teologia. Studiosi gesuiti ed accademici ebraici sanno che si tratta di una questione non più eludibile. Biglino teorizza: «Gli alieni hanno creato l’uomo. Un fatto che parla di cellule staminali e clonazione che ha fatto sì che uomini-scimmia iniziarono a capire ordini e linguaggi trasformandoli in una sorta di operai massa».


Solo in questo modo si spiegherebbe l’incredibile salto di conoscenza che portò in breve tempo alla costruzione di monumenti come le piramidi (che potrebbero essere dei catalizzatori di energia).

LA CIA E LE TECNICHE DI MANIPOLAZIONE MENTALE: "COMPLOTTISTA" E "TEORIA DEL COMPLOTTO".

Nuovi studi rivelano: i 'Complottisti' più sani mentalmente dei credenti della 'versione ufficiale'


Recenti studi di psicologia e sociologia negli Stati Uniti e nel Regno Unito suggeriscono che, contrariamente agli stereotipi dei media tradizionali, quelli etichettati come "teorici della cospirazione", sembrano essere più sani di quelli che accettano la versione ufficiale dei fatti contestati.




Tradotto e Riadattato da Fractions Of Reality
15 luglio 2013

Lo studio più recente è stato pubblicato l'8 luglio dagli psicologi Michael J. Wood e Karen M. Douglas dell'Università del Kent (Regno Unito). Intitolato: «E a proposito dell'edificio 7? Uno studio di psicologia sociale riguardante le discussioni  on-line delle teorie della cospirazione riguardanti l'11 Settembre 2001", lo studio ha comparato i "cospirazionisti "(teorie pro-cospirazione) e i "non-cospirazionisti "(anti-cospirazione) tramite i loro commenti su vari siti web.

Gli autori sono stati sorpresi di scoprire che allo stato attuale è più convenzionale lasciare i cosiddetti commenti cospirazionisti rispetto a quelli che seguono le teorie ufficiali: "dei 2174 commenti raccolti, 1.459 sono stati codificati come cospirazionisti e 715 come convenzionalisti" In altre parole, tra le persone che commentano articoli di notizie, coloro che non credono alle versioni pubbliche di tali eventi come l'11 Settembre e l'assassinio di JFK sono più numerosi dei 'credenti' della versione ufficiale, addirittura in un rapporto di 2:1. Ciò significa che  i commentatori pro-cospirazioni esprimono quello che oggi è considerata la saggezza convenzionale, mentre i commentatori anti-cospirazione stanno diventando un piccolo numero, una minoranza, oramai, assediata.

Forse perché il loro presunto pubblico tradizionale dei media main-stream non rappresenta più la  maggioranza. Addirittura i commentatori anti-cospirazione esprimono spesso posizioni di  rabbia e ostilità: "La ricerca ha dimostrato che le persone che hanno favorito e creduto alla versione ufficiale dell'11 / 9 sono stati generalmente più ostile quando si è trattato di convincere i loro rivali delle versione governativa. "

Inoltre, si è scoperto che il popolo anti-cospirazione non erano solo ostilei ma fanaticamente attaccati alle proprie teorie del complotto. Secondo loro, la loro teoria del 9/11 - una teoria della cospirazione che vede  19 arabi, nessuno dei quali poteva pilotare un aereo non avendo alcuna competenza in merito, riuscire nel crimine del secolo sotto la direzione di una persone in dialisi in una grotta in Afghanistan - era indiscutibilmente vera. I cosiddetti cospirazionisti, d'altra parte, non pretendono di avere una teoria che spieghi completamente gli eventi del 9/11: "Per la gente che pensa che l'11 Settembre sia stata una cospirazione del governo, il focus non è sulla promozione di una specifica teoria, ma nel cercare di sfatare la versione ufficiale. "

mercoledì 17 luglio 2013

LA STRUTTURA HAARP È STATA DISMESSA PER MANCANZA DI FONDI ? NIENTE DI PIÙ FALSO. ECCO PERCHÈ.





Rapporti fasulli  indicano che "HAARP è stato fermato". Purtroppo, questi resoconti non sono precisi, anzi sono totalmente falsi.








Ecco il testo del rapporto :


Il Programma  (HAARP) - un oggetto di fascino per molti e la destinazione dei teorici della cospirazione e attivisti anti-governativi - ha chiuso. Il program manager di HAARP, il dottor James Keeney a Kirtland Air Force Base in New Mexico, ha detto ad ARRL che il centro di ricerca ionosferica di 35 acri nel remoto Gakona, Alaska, è stato spento sin dall'inizio di maggio.
"Attualmente il sito è abbandonato", ha detto. "Si tratta di soldi. Non ne abbiamo più ". Keeney, ha detto che nessuno è in loco, le strade di accesso sono bloccate, gli edifici sono chiusi e l'alimentazione spenta. Il sito web di HAARP  attraverso la University of Alaska non è più disponibile; Keeney detto che il programma non può permettersi di pagare per il servizio. "Tutto è in modalità protetta," ha detto, aggiungendo che rimarrà così almeno per altri 4 a 6 settimane. Nel frattempo un nuovo appaltatore sarà venuto per prendere il controllo dell'impianto (GOCO) di proprietà del governo.
e questa chicca:
"La causa primaria della chiusura anticipata di maggio di HAARP è stato meno fiscale rispetto alla questione ambientale, Keeney detto.Come ha spiegato, i generatori diesel in loco non passano più il test del Clean Air Act. La loro riparazione in modo tale da soddisfare gli standard EPA costerebbe oltre 800.000 $. Oltre a questo, ha detto, l'impianto  costa 300 mila dollari al mese solo per mantenere la struttura aperta e $ 500.000 per farlo funzionare a pieno regime per 10 giorni. Dire.

MARRA: ELIMINARE GIUDIZIALMENTE I ROTHSCHILD E ROCKEFELLER. DE-MASSONIZZARE LA CORTE EUROPEA E LA GIUSTIZIA MONDIALE._

Necessità di eliminare per via giudiziaria i Rothschild e i Rockefeller (R&R) per eliminare così la massoneria, che essi usano da tre secoli per dominare il mondo con le loro politiche criminali. Invocazione a provvedervi alla parte non massonica né filo-massonica della magistratura mondiale e in particolare di quella italiana e di quella della CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), la quale ultima ha venduto alle lobby massoniche il suo ruolo e si è rimangiata la giurisprudenza che si era riusciti a strapparle in venti anni di cause.




Scrivo per chiedere ai buoni magistrati di sconfiggere i magistrati massoni o filo-massoni, di non farsi condizionare da loro, e di processare tutti quei membri delle dinastie Rothschild e Rockefeller (R&R) implicati negli infiniti crimini delle loro infinite banche.
Magistratura mondiale che è piena di massoni, alcuni dei quali persino pedofilo\satanici (vedi di seguito), a partire da quella italiana, quella della CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), e quella della Corte di Giustizia del Lussemburgo.
Massoneria che è sempre illecita, perché ha il suo fulcro nella segretezza, ma che nel mondo anglosassone è meno censurata perché ne è pervaso da secoli in una misura in cui noi lo siamo solo da alcuni anni.
A parte poi che il mondo anglosassone sa a stento il diritto dove stia di casa.

CONTATTI CON ALTRE DIMENSIONI MEDIANTE L’USO DI APPARECCHIATURE ELETTRONICHE

E’ possibile parlare e registrare conversazioni con i defunti?
E’ possibile ottenere immagini dai defunti nell’aldilà?
Adesso tutto questo è pura realtà!



Sonia Rinaldi ha all’attivo tre casi di voci paranormali, che furono studiati in tre grandi laboratori nel mondo: il primo dalla Escola Politécnica de la Universidad di San Paolo, il secondo dal Speech Technology Center russo ed il terzo nel Laboratorio di Bologna. Tutti e tre i centri, mettendo in comparazione la voce del defunto con quella che aveva da vivo, vi riscontrarono una grande somiglianza. Per Sonia questi risultati segnano un punto a favore della sopravvivenza dopo la morte.
La brasiliana Sonia Rinaldi, ricercatrice da ventanni della realtà della vita dopo la vita, ha collezionato migliaia di registrazioni con elevato livello di riconoscimento delle voci da parte dei familiari dei defunti.

VINTA LA FORZA DI GRAVITÀ CON LE ONDE ACUSTICHE

Muovere liquidi e oggetti nell'aria vincendo la forza di gravità: è possibile sfruttando le proprietà del suono e permette di manipolare qualsiasi tipo di materiale, anche singole cellule, senza toccarlo.


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La novità arriva con il nuovo metodo di levitazione acustica 'in movimento' descritto su Pnas. La tecnica è stata sviluppata dl gruppo di ricerca del Politecnico di Zurigo guidato dall'italiano Daniele Foresti e offre potenziali applicazioni nel campo della chimica e produzione di farmaci.

Forza di gravità e "toccare" provoca delle deformazioni nei materiali che, seppur minime, possono inficiare la perfetta reazione chimica tra due liquidi o altri tipo di sostanze. Per questo da molti anni l'industria biochimica è alla ricerca, ma con scarsi successi applicativi, di metodi di "levitazione".

RAI 2 LA GUERRA DEL CLIMA






Le ammissioni su questo video, trasmesso su rai due, essendo redatto da una tv, sono quasi tutte ipotetiche ma ad una persona attenta, potrebbe bastare già questo a capirequali sono gli occultamenti dei poteri forti. E ad una persona qualsiasi, complottista o meno, basterebbe porsi una sola domanda; ma se il clima può essere manipolato, come mai gli atroci disastri per colpa del clima non vengono evitati?



PRESENTATO NUOVO DDL AMMAZZA-BLOG

Blogger attenti ai commenti degli utenti ai post! Il deputato del Pdl Salvo Torrisi lo scorso 2 luglio ha presentato un disegno di legge che, se approvato, prevederebbe il reato di omesso controllo per tutte le testate online e anche per i commenti dei lettori ad ogni singolo articolo o post.








 Un ddl che si è già guadagnato il nomignolo di “legge ammazza-blog“. Se la normativa dovesse passare, tutti i blog subirebbero serie ripercussioni, primo fra tutti quello di Beppe Grillo, di gran lunga il più letto in Italia. Ed è proprio dall’house organ del M5S che partono le accuse contro la norma. “Che la nuova legge ammazza blog sia pensata in primis per il blog di Beppe Grillo lo fa pensare lo stesso firmatario del disegno di legge, Salvo Torrisi del Pdl, quando spiega che non c’è nessuna censura nei confronti dei 5 stelle. Ma internet non può continuare a essere il luogo virtuale dell’impunità” si legge sul sito dell’ex comico genovese. “Il reato di omesso controllo, fino a questo momento limitato alle testate giornalistiche e al loro direttore (o vicedirettore) responsabile – è scritto sul blog – sarebbe esteso a tutte le testate online, prendendo in considerazione anche i commenti a piede di ogni articolo o post. Proprio questo esplicito riferimento ai commenti fa pensare al blog di Grillo”. La spiegazione è assai semplice: “Secondo il Ddl, la responsabilità penale sarebbe a carico del gestore del sito o blog che non cancella entro 24 ore i commenti che possono configurare la commissione di reati – è il pensiero del leader M5S – Ovviamente, soprattutto per i siti molto seguiti è un lavoro praticamente impossibile. Basti pensare che, ogni giorno, ogni singolo post che appare sul blog di Beppe Grillo ha centinaia se non migliaia di commenti. Ma quali sono i reati che si possono compiere solo scrivendo un commento? Fondamentalmente due: diffamazione e vilipendio. Punire il titolare di un sito per quanto scritto nei commenti è concepibile solo da chi il web non lo conosce”. Il testo del disegno di legge n°903 al momento non è ancora disponibile sul sito del Senato, ma l’avvocato Guido Scorza pare essere riuscito a raccogliere qualche indiscrezione al riguardo. E così, come riporta Scorza su “Il Fatto Quotidiano”, si scopre che il senatore propone un obbligo di rettifica in 24 ore per qualsiasi sito web. È sufficiente sentirsi insultati per domandare al gestore di rimuovere ogni contenuto, anche i commenti degli utenti. Insomma, una super responsabilità che non esiste neanche nel mondo dell’informazione digitale regolarmente registrata: la Cassazione ha stabilito che la responsabilità dei post online rimane degli autori.


Fonte: adginforma.it

IL ‘NUOVO SECOLO AMERICANO’ È FINITO PRIMA ANCORA DI INIZIARE?

Che fine ha fatto il
Progetto per il nuovo secolo americano
(PNAC), che prevedeva un mondo dominato dagli USA, nella consapevolezza che “
la leadership americana
[cioè statunitense,ndr]
sarebbe la migliore possibile sia per l’America sia per il mondo intero
”? Osservando gli accadimenti degli ultimi tempi, ormai incredibilmente accelerati dallo scandalo PRISM o
Datagate

, viene da chiedersi se sia un progetto ancora attuabile.





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QUEL CANE DI D’ALEMA VAL PURE UNA SCORTA (DI POLIZIA, PAGATA DAI CONTRIBUENTI)






Sarebbe bello sapere come mai ogni mattina due automobili di servizio e tre uomini di scorta presidino e accudiscano la passeggiatina di Massimo D’Alema e del suo labrador nero che per differenti necessità visitano i giardini pubblici allestiti a spartitraffico, uno solo dei due telefonando.
Si tratta forse di persona in pericolo? E se sì, per cosa? Per avere controllato con la consueta astuzia, ai tempi del Copasir, il segretissimo lavoro dei nostri Servizi ignari di essere a loro volta controllati dai cugini americani? O forse si tratta di un privilegio a lento rilascio per certe alte cariche ricoperte nella remota Seconda Repubblica?

ANONIMO. IL CASO EDITORIALE DELL’ANNO

Il caso editoriale dell’anno si può leggere come un romanzo verità, ché il mondo editoriale italiano è un po’ come sparare sulla Croce Rossa, dove tiri cogli sempre bene, avrebbe detto Gaber.

Ma sarebbe bene leggerlo anche come un romanzo tout-court, ché l’autore è dotato di ottima penna, per l’occasione intrisa di ironia e persino di sarcasmo.

Il lettore divorerà le duecento pagine di un libro agile e rapido, ideale compagno d’una giornata estiva.

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Scrittori, editori, agenti letterari, fiumi di Champagne e vin rosé, festival della letteratura, inaugurazioni di librerie italiane all’estero, prestigiosi premi letterari, fiere del libro, rumors letterari, presentazioni di libri, ladri di diamanti, giganteschi e imbarazzanti Hummer argentati, e poi Forte dei Marmi, Torino, Roma, Cannes, New York, Parigi, Barcellona.

Sono alcuni degli intriganti elementi che caratterizzano questo irresistibile romanzo. Una sorta di commedia esistenziale nella quale viene presentato uno spaccato del mondo editoriale italiano (le sue piccolezze, i suoi trucchi di marketing…) e le disavventure di uno scrittore investito da un inaspettato successo editoriale.

PER RISPARMIARE SUL COSTO DEGLI ONOREVOLI È MEGLIO DIMINUIRE IL NUMERO O RIDURRE LO STIPENDIO?

Due giovani studiosi dell' IGIER dell'Università Bocconi, Tommaso Giommoni e Vincenzo Scrutinio, hanno esaminato recentemente il trattamento economico dei parlamentari italiani confrontato con quello dei colleghi europei, che si trova anche su Internet (www.lavoce.info), e da cui hanno tratto e proposto alcuni possibili interventi sull’attuale sistema.

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Ma quanto si potrebbe ottenere dall’implementazione di questi suggerimenti? I risultati sono evidenti in una breve simulazione proposta nel grafico seguente.

In particolare hanno considerato tre possibili scenari :

1.Taglio parlamentari: una riduzione del numero dei parlamentari in modo da riallineare il rapporto tra parlamentari e popolazione a quello francese.

2.Taglio stipendi: una serie di riduzioni della remunerazione e dei rimborsi, tra cui il dimezzamento dello stipendio; una riduzione di 1300 euro della somma di diaria e rimborsi, con una parificazione del trattamento delle camere e la contestuale creazione di un plafond dedicato al pagamento dei collaboratori; l’eliminazione dell’assegno di fine mandato.

martedì 16 luglio 2013

CASO KAZAKISTAN: QUANDO LA MASSONERIA E LA GEOPOLITICA ENTRANO IN GIOCO.








La vicenda del Kazakistan sta focalizzando l'attenzione mediatica italiana e non solo. Possibile che si tratti solamente di una questione legata all'immigrazione clandestina, al rimpatrio della famiglia di un dissidente e poche altre beghe politiche all'italiana ? Naturalmente la risposta dipende dal grado di informazione che si va a ricercare.

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