Qualche giorno fa, mentre frugavo tra le tasche della
giacca mi sono ritrovato in mano una vecchia, cara, banconota da 10.000 lire.
Guardandola attentamente però mi stupisce una cosa, quella scritta piccola
piccola che dice "pagabile a vista al portatore": allora prendo
subito un pezzo da 10 euro e... cosa scopro ? Sugli euro quella misteriosa
dicitura manca completamente.
Il fatto merita di essere approfondito, e dopo un po'
di ricerche vengo a sapere che tutti i contanti che abbiamo, che stiano in
tasca, a casa o in banca... non sono nostri ma della Banca Centrale Europea !
Infatti un tempo il denaro rappresentava il diritto di riscuotere presso la
banca una determinata quantità di oro, e perciò questi pezzi di
carta presero il nome di "note di banco" (poi divenuto
"banconote"). Tutto andò avanti così per molto tempo: le banconote
non erano mai tue, erano della banca che le aveva emesse, però potevi comunque
pretendere una quantità di oro determinata in cambio della moneta. Poi, nel
1944, con gli accordi di Bretton-Woods, si decise che solo le banche centrali,
passando tramite il cambio in dollari, potevano fare quest'operazione: gli USA
diventavano così gli unici a potere effettuare il cambio diretto
cartamoneta-oro (e il dollaro acquisiva quindi un potere enorme). Il 15 agosto
1971 però c’è stato un incredibile cambiamento.
I paesi dell'OPEC avevano deciso che il loro petrolio
non doveva più esser pagato in dollari; no, i verdoni non li volevano più, ora
volevano esser pagati direttamente in oro. Poco
male, direte voi, tanto sono equivalenti e reciprocamente convertibili, no ? E
invece no !
Infatti a Fort Knox (il forziere statunitense dove
sono custodite le riserve auree ufficiali) gli USA avevano solo una briciola
dell'oro necessario per convertire tutti i bigliettoni nel prezioso metallo:
cosa diavolo era successo ? In soldoni gli americani avevano stampato dollari dal
nulla, come fossero figurine ! Ora però il giocattolo si era rotto, gli
arabi si erano impuntati, ed erano pure abbastanza incazzati, il caldo di
ferragosto era appiccicoso e il presidente Nixon doveva trovare al più presto
una soluzione: decise che gli
USA avrebbero sospeso definitivamente la convertibilità del dollaro in oro.
Morale della favola, "pagabile a vista al portatore" dal 1971 non ha
più alcun significato, e ora quello che ci rimane sono solo dei miseri pezzi di
carta che non valgono nulla se non il valore che noi stessi gli
attribuiamo, e restano tutti di proprietà della BCE. E allora ? Una risposta
chiara l’ha data un esperto della incredibile "truffa monetaria", il prof.
Giacinto Auriti: "Allora è giusto che se il denaro viene stampato senza
riserva, i proprietari siano coloro che accettano la valuta per convenzione.
Chi crea il valore siamo noi", e conclude lanciando una proposta
rivoluzionaria: "Insomma, noi diciamo che la moneta all'atto della sua
emissione deve essere accreditata e non addebitata agli Stati e ai suoi
cittadini". Come dimostrato anche dal controeconomista Domenico de Simone,
è oggi possibile, giusto e necessario “regalare” ad ogni cittadino del denaro
(senza gravare sulle casse dello Stato!) a titolo di Reddito di Cittadinanza
Universale, una somma mensile (se iniziassimo domani potrebbe essere
inizialmente di circa 200 euro) che venga attribuita a tutti per il sol fatto
di accettare la moneta, un reddito che garantisca davvero il diritto alla vita
anche a chi non riesce, non può o non vuole elemosinare un’occupazione
imposta, liberando finalmente le forze creative dell'umanità dalla schiavitù
del lavoro forzato. Un denaro diverso è possibile. Subito.
Bibliografia:
- Domenico de Simone – Un’altra moneta (Malatempora, 2003) ( il libro è copyleft, quindi si può scaricare gratuitamente) http://www.open-economy.org/tiki-list_file_gallery.php?galleryId=2
- Ezra Pound, "L'abc dell'economia" (ed. Bollati Boringhieri, 1994, ISBN 8833908526) http://ita-bol.com/bol/main.jsp?action=bolscheda&ean=978883390852
- Bernard Lietaer, "The future of money" http://www.amazon.co.uk/exec/obidos/ASIN/0712699910/ref=sr_aps_books_1_1/202-1004430-5261413
- Domenico de Simone – Un’altra moneta (Malatempora, 2003) ( il libro è copyleft, quindi si può scaricare gratuitamente) http://www.open-economy.org/tiki-list_file_gallery.php?galleryId=2
- Ezra Pound, "L'abc dell'economia" (ed. Bollati Boringhieri, 1994, ISBN 8833908526) http://ita-bol.com/bol/main.jsp?action=bolscheda&ean=978883390852
- Bernard Lietaer, "The future of money" http://www.amazon.co.uk/exec/obidos/ASIN/0712699910/ref=sr_aps_books_1_1/202-1004430-5261413

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