sabato 13 aprile 2013

GRECIA: “BOMBA A OROLOGERIA” CONTRO LA GERMANIA PER DANNI DI GUERRA.



greece2285443b

AMBROSE EVANS-PRITCHARD – telegraph.co.uk  -
Il governo greco è disorientato dopo aver ricevuto una esplosiva relazione che calcola il valore degli enormi danni provocati dalla Germania durante  la Prima e la Seconda Guerra Mondiale.
Il conto da presentare alla Germania raggiungebbe un totale complessivo di € 162 miliardi, di cui 108 per la ricostruizione delle infrastrutture del paese dopo l’occupazione nazista del 1941-1944. Parliamo dell’80% del PIL greco.
Il Premier Antonis Samaras ha indetto una riunione speciale con il Ministro degli Esteri, Dimitris Avramopoulos, per limitare i danni diplomatici causati dal rapporto di ottanta pagine.
Il documento – classificato “Aporito”, o segreto – è stato redatto da un gruppo di esperti nominati dal Ministero delle Finanze greco e consegnato ai funzionari il mese scorso.
La commissione presieduta da Panagiotis Karakousis, Direttore Generale della Ragioneria Generale presso il Ministero delle Finanze, si è basata su 190 mila pagine di documenti conservati nei ministeri e negli archivi del paese.
Karakousis ha detto al Daily Telegraph che il rapporto è stato commissionato dal governo  attuale e non dal precedente governo Pasok con  “lo scopo di raccogliere tutto il materiale disponibile, in modo che i leader politici possano controllare i dati“.
Il ministero degli Esteri greco ha detto questa mattina che la relazione sarà inviata al servizio giuridico di Stato “per verificare se abbia validità legale, sia valutata e si stabilisca se i crediti dello Stato greco abbiano titolo per essere presentati.”


L’esistenza di questa relazione è stata rivelata dal giornale greco To Vima lo scorso fine settimana in un articolo intitolato “Cosa ci deve la Germania” e assicura che Atene abbia motivi legittimi per presentare il conto. “La Grecia non ha mai ricevuto nessun indennizzo, né per i prestiti che è stata costretta a fare alla Germania, né per i danni subiti durante la guerra”.
Il giornale riporta che la faccenda è “esplosa come una bomba” in un momento critico in cui la Grecia è sotto forte pressione da parte dei creditori. “Il governo dovrebbe pubblicare tutti i risultati e chiarire la propria posizione su questa delicata questione“.
L’aver incluso i danni anche della prima guerra mondiale ha sconcertato molti storici. La Grecia dichiarò guerra contro gli Imperi Centrali nel 1917 e per lo più combatté contro la Bulgaria. “Non ho mai sentito niente di simile prima. E’ pazzesco”, ha detto uno scrittore greco.
C’è stata una lobby che ha chiesto a lungo danni di guerra alla Germania, il cosiddetto “Consiglio Nazionale” che chiedeva € 500 miliardi a copertura delle opere d’arte rubate e per la perdita della metà della produzione economica di quasi quattro anni di guerra.
Ma la risposta degli storici è che tutti i debiti della Germania furono condonati nella Conferenza di Londra del 1953 – tra questi anche i debiti verso la Grecia – infatti Berlino dovrebbe ricordare che il Wirtschaftwunder, il Miracolo economico della Germania cominciò con l’aiuto del Piano Marshall americano.
E 300 mila greci sono morti durante l’occupazione dell’Asse, per lo più per fame.
Ma questo rapporto è un documento ufficiale, porta l’imprimatur del Ministero delle Finanze e non è chiaro cosa spera di ottenere Atene fomentando l’emotività popolare, in questo momento, con questo tema.
Il rapporto sarà certamente sotto gli occhi dei funzionari tedeschi e visto come una forma di ricatto morale durante la difficile trattativa in atto tra la troika Ue-Fmi e la Grecia.
Alcune fonti in Grecia dicono che il documento è stato preparato come strumento negoziale da utilizzare solo se la Germania e gli altri creditori gonfiassero troppo le loro pretese, ma la cosa non è ben chiara.
Leggi l’articolo completo: GRECIA:’BOMBA A OROLOGERIA’ CONTRO LA GERMANIA PER DANNI DI GUERRA | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2013/04/11/greciabomba-a-orologeria-contro-la-germania-per-danni-di-guerra/#ixzz2QFuSCOCC

Nessun commento:

Posta un commento