GIANNI LANNES
OMAGGIO AL POETA NERUDA
di PABLO NERUDA
Tutta la notte ho dormito con te
vicino al mare nell'isola
eri selvaggia e dolce
tra il piacere e il sonno
tra il fuoco e l'acqua
Forse assai tardi i nostri sogni
si unirono nell'alto o
nel profondo
In alto come i rami che muove
uno stesso vento
in basso come rosse radici
che si toccano
Forse il tuo sogno
si separò dal mio
e per il mare oscuro
mi cercava come prima
come quando non esistevi
quando senza scorgerti
navigai al tuo fianco
e i tuoi cercavano ciò che ora
pane, vino, amore e collera
ti do a mani piene.
Perché tu sei la coppa che
attendeva i doni della mia vita.
Ho dormito con te tutta la notte
mentre l'oscura terra gira
con vivi e con morti
e svegliandomi d'improvviso
in mezzo all'ombra
il mio braccio circondava
la tua cintura
ne la notte
ne il sonno
poterono separarci.
Ho dormito con te
e svegliandomi la tua bocca
uscita dal sonno
mi diede il sapore di terra
d'acqua marina
di alghe
del fondo della tua vita
e ricevetti il tuo bacio
bagnato dall'aurora
come se mi giungesse
ESUMATO PABLO NERUDA
IN ITALIA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICHETTA USCENTE (giorgio napolitano) HA RICEVUTO IL CRIMINALE INTERNAZIONALE henry kissinger, ISPIRATORE DEI COLPI DI STATO IN SUDAMERICA, IN PARTICOLARE IN CILE, DOVE E' STATO ASSASSINATO ANCHE IL POETA NERUDA.
Gilan
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| PABLO NERUDA |
Neruda: omicidio politico?
Il poeta cileno, grande sostenitore di Salvador Allende,
morì poco dopo il golpe di Pinochet. I suoi collaboratori hanno sempre
sostenuto che è stato ucciso
di Cinzia Gubbini
Sarà riesumato oggi (8 aprile, ndr), sulla Isla Negra dove riposa accanto
alla moglie Matilde, il poeta cileno Pablo Neruda. E' la conseguenza di una
decisione storica presa dal giudice Santiago Maria Carroza, che ha accolto la
richiesta di riapertura del caso proposta dall'avvocato del partito Comunista
(nelle cui fila Neruda militava) Eduardo Conteras: il legale ha presentato le
testimonianze del braccio destro di Neruda, Manuele Araya, ma anche di una
delle infermiere che lavorava nella clinica in cui il poeta morì. Secondo i
sospetti Neruda è stato ucciso per volere di Pinochet, mentre secondo la
versione ufficiale (sostenuta anche dalla famiglia) l'uomo è stato stroncato da
un cancro alla prostata.
Artista che ha incantato e suggestionato intere generazioni,
delicatissimo interprete dei sentimenti umani, ma anche concretamente impegnato
politicamente: Neruda era stato indicato come possibile presidente del Cile, in
quell'inizio degli anni '70, quando il paese dopo disastrosi governi di destra
cercava un riscatto sociale e economico. Ma il poeta si fece da parte, e
appoggiò la candidatura di Salvador Allende, che nel 1970 vince le elezioni
alla guida della Union Popular, un possibile nuovo inizio per un Cile stremato
dalla crisi economica.
Allende e Neruda erano grandi amici, entrambi rappresentanti
di un Cile che a quell'epoca rappresentava uno dei volti più avanzati del
Latino America, entrambi uomini colti, impegnati, proiettati su scala globale:
l'anno dopo, nel 1971, Neruda vince il premio Nobel per la Letteratura. Ma in
Cile la situazione si fa pesante, Allende deve fare i conti con una situazione
difficilissima, la destra non arretra, e ovviamente dall'estero non arriva
alcun tipo di sostegno a un governo che voleva tracciare una strada verso il
socialismo alternativo a quello sovietico. L'11 settembre del 1973 il golpe,
drammatico, e l'uccisione - o come sostiene al versione ufficiale, che comunque
a oggi rimane anche la più accreditata la decisione di Allende di suicidarsi
nella sua stanza della Cas Rosada. A guidare il golpe è il generale Augusto
Pinochet, che negli anni successivi riceverà onori e riconoscimenti tributati a
un qualsiasi capo di governo, nonostante tutto il mondo sapesse della sua
gestione sanguinaria del paese, che porterà in pochi anni ad almeno 17 mila
morti.
Per Neruda, che nel '73 aveva 69 anni, l'epilogo del governo
Allende fu ovviamente un colpo durissimo. Cosa accadde in quei giorni concitati
è avvolto nel mistero e nelle opposte versioni. Chi dice che Neruda era malato
e stanco, chi invece sostiene che l'uomo avesse una infezione urinaria, di cui
era perfettamente consapevole, dovuta a un tumore benigno alla prostata:
insomma, qualche problema di salute, ma assolutamente non un cancro avanzato.
E' la posizione, ad esempio, dello storico Fernando Marin, che ha rilasciato
un'intervista alla Reuters. Secondo Marin, Neruda aveva deciso di espatriare e
di raggiungere il Messico dove voleva unirsi alla resistenza contro Pinochet.
"Non c'è alcun dubbio che ci fosse una aereo ad aspettarlo all'aeroporto
di Pudahuel il giorno in cui è morto".
Neruda muore il 23 settembre, cioè 12 giorni dopo il golpe
di Pinochet. Il suo aiutante, Araya, ha sempre raccontato di aver ricevuto una
telefonata del poeta in cui diceva di sentirsi male, e di aver cominciato ad
avere dolori subito dopo aver ricevuto "una iniezione nello stomaco".
Questa versione è sostenuta anche da una infermiera, che dice di aver sentito
nei corridoi della clinica: "Hanno ucciso il poeta, gli hanno iniettato
aria nello stomaco".
Neruda aveva già ricevuto la visita dei militari in casa sua
subito dopo il golpe. Si narra che rispose con estrema calma: "Controllare
pure, qui c'è solo un grande pericolo per voi: la poesia". Dopo la sua
morte la sua casa fu saccheggiata dai militari, e molti suoi scritti furono
distrutti.
Oggi, dunque, l'esumazione, quarant'anni dopo la morte del
poeta. Il governo si è detto molto interessato al risultato delle analisi ha
assicurato che tutto sarà fatto con la massima cura, anche se ha escluso che le
analisi possano essere condotte fuori dal paese. La Fondazione Neruda ha detto
che si tratta di un passaggio molto importante per fare finalmente chiarezza,
anche se sono in molti a pensare che ormai sia passato troppo tempo per
riuscire a capire se si trattò di un omicidio o no.
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