domenica 14 aprile 2013

UNA ROBBA SERIA



Nei prossimi giorni vedremo se i piddini hanno qualcosa di tondo tra le gambe oppure se l'unico utilizzo delle palle che conoscono è quello che avevano le famose clic-clac di enne estati fa.
Vedremo se tireranno fuori un po' d'orgoglio, se si condiranno la zucca con un pizzico di sale o si faranno come al solito portare in giro dalla loro dirigenza.
Dirigenza che intanto ha dato loro un nuovo bubbolo con il quale baloccarsi. E' bastato comprare una consonante e Fassino ha gridato: "Abbiamo un(a) Barca!"
Barca, il ministro montiano neoPD così giovane e già segretario, è la situazione Tony Blair. DILF belloccio, autocertificato de sinistra, parlantina incantapiddini. Occhio a fare battute sui social su questa new entry direttamente al primo posto, perché vi mordono. Come mordono coloro che mettono in discussione Bersani, quellochehavintoleprimarie. Hanno già deciso, volubili come Zerline, visto che Renzi ormai è venuto loro a noia, che il nuovo amore è lui. A parte Bersani, ovvio. "My heart belongs to daddy", cantava Marilyn. 

Poro babbino. Chissà se, dopo essersi incaponito fino all'umiliazione - Renzi dixit - l'ha capita Bersani che è inutile insistere con il voler tirare a fondo nelle sabbie mobili della Seconda Repubblica il M5S.

Abbiamo assistito a scene pietose di giornaliste di buona famiglia che si sono appaparazzate per carpire i segreti dell'agriturismo del mistero. Quello dove Repubblica voleva far credere avvenissero gli atroci riti di rieducazione dei grillini ribelli.
A proposito di Repubblica, questo Rude Pravo piddino arruolato nella lotta contro il Male rappresentato dal Grillo Nero, si è distinto nella fabbricazione di una serie completa di balle al duralluminio, come quella, ad esempio, del deputato M5S alla ricerca di collaboratori da pagare 2,5€ all'ora. Il bello è che la maggioranza dei commentatori di stampo democratico dei fatti politici si forma sul Rude Pravo e quindi finisci per assistere ad un enorme spreco di sdegno prezioso per cose che non esistono. E tutto ciò a scapito dei fatti e dei problemi veri che sarebbero da approfondire, vedi oltre.

Insomma, niente da fare.
Nonostante un gigantesco spiegamento di forze terrestri, navali ed aeree e feroci gurkas armati di penne taglienti che avevano cercato fino all'ultimo di trovare la magagna, di smascherare l'incoerenza nei grillini per gettarle in pasto al piddino ansioso di illudersi di essere moralmente superiore agli altri, smuovere il Beppe diventa una mission impossible. Evidentemente Bersani non sa che gli insetti, a differenza dei mammiferi come il giaguaro, resistono anche ai raggi gamma e che sopravviverebbero probabilmente ad un inverno nucleare.

Tanto per chiudere l'argomento e per rendere il concetto ancora più chiaro, Grillo  ha scritto un pepatissimo post sul suo blog in cui rigira il coltello seghettato nella ferita del Monte dei Paschi di Siena.
Uno scandalo finanziario sul quale è calato un silenzio mediatico praticamente tombale; piddino ma anche pidiellino, segno che forse la banca senese potrebbe rappresentare uno degli argomenti topici per l'inciucio prossimo venturo con il trombato dei poteri forti. O meglio la relazione carnale multicanale che va avanti da vent'anni anche se i due fingono di essere solo nemici. Perché, caro Santoro, anche la sinistra, come Noemi e Ruby, ha avuto rapporti consenzienti con B. fin da minorenne.

E' giusto quindi che PD e PDL spurghino dalle loro fogne, vengano allo scoperto e facciano le loro cosacce alla luce del sole. E' l'unico modo per far capire agli italiani con chi hanno avuto a che fare finora.
L'incontro nella loro Teano, "obbedisco" compreso" è già avvenuto, del resto. Lasciamo che eleggano qualche altro Hindenburg o Pètain che finisca di svendere l'Italia e ne distrugga il tessuto economico a colpi di liberismo al servizio del mercantilismo tedesco. Magari Prodi, che forse speriamo avrà l'onore di presenziare ai funerali di stato della sua creatura mostruosa precocemente scomparsa: l'euro.

"Nei prossimi mesi qua è una roba seria", la frase pronunciata da un Bersani tutto sudato di fronte agli emissari del Grillo,  ci è rimata impressa e non a caso.
Voi credete che si riferisse alla crisi, alle imprese che chiudono, ai disperati che si suicidano a coppie perché glielo chiede l'Europa?
No, questa è la sinistra che, con una manifestazione e un senonoraquando passa tutto, anche la povertà. E' la sinistra che ha trovato il modo di vendere l'illusione della democrazia ai suoi seguaci al modico prezzo di 2 euro e poi, passate le primarie con le comparse con l'orologio, fa come cazzo gli pare, ma soprattutto s'impegna anima e corpo per mantenere il potere. Un potere che non è solo dei papaveri ma anche delle margheritine sottostanti.  Un potere che la rivoluzione di Tangentopoli ha risparmiato in nome della spartizione di interessi, di territori e di tanta, tanta robba, con altri poteri più o meno presentabili. 
Roba seria o robba seria, quindi?
Non è mica solo il Monte Paschi, sul quale Grillo ha avuto la cattiva idea di andare ad indagare e, tu guarda, dal momento che ha avuto l'idea di presenziare all'assemblea dei soci, l'inferno gli si è scatenato contro. Ci sono altre cosette. Una serie di paroline chiave da googlare per chi avesse voglia di informarsi: Penati, Serravalle, D'Alema, Unipol. 

Ecco, per tornare al prologo. Se i piddini avessero le palle - e ne basterebbero due - dovrebbero chiedere conto ai loro dirigenti di tutti questi punti oscuri; non pagliuzze ma travi portanti. Dovrebbero pretendere da loro la rassicurazione che la smania che hanno addosso di occupare tutti i posti disponibili del potere non deriva dalla necessità di salvare personaggi e situazioni, magari mettendosi d'accordo con chi, per storia e vicissitudini, si trova nella stessa Barca.

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