La sinistra è morta. Datevi pace. Comincia a puzzare. Non potete stare più lì attorno alla bara a chiedervi come è potuto succedere. Le mosche cominciano a ronzare e bisogna coprirsi il naso con il fazzoletto.
E' andata.
Chiudete la cassa, avvitate le ventiquattro viti. Fatele il funerale,
accompagnatela in spalla al cimitero. Piangete quanto volete, assoldate
le prefiche, sbattete la testa contro il muro, coprite il feretro con la
bandiera rossa bagnata delle vostre lacrime. Era tanto buona.
l
Ditele una messa da requiem e poi chiamate la banda a suonare Bandiera Rossa e l'Internazionale. I partigiani con il gonfalone.
Seppellitela in una piramide assieme a tutti i suoi parenti, discendenti, segretari, dirigenti, collaterali ed affini.
Sigillatevi assieme i suoi traditori assassini. Condannateli a
seguirla, a perdersi nell'ombra con lei, con i due euro da consegnare al
traghettatore dagli occhi di bragia.
Oppure crematela, se preferite un sacro fuoco purificatore. Bruciatela
assieme alle sue troppe vedove. Osservatela un ultimo istante mentre le
fiamme l'avvolgono e il forno si richiude sul nostro sgomento. Poi,
dalle ceneri, se il vento della storia non le disperderà per sempre,
fate rinascere qualcosa di nuovo. Di bello.http://ilblogdilameduck.blogspot.it/2013/05/funeralia.html
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