By Dr. Mercola
Tratto da: http://thelivingspirits.net/
Traduzione di: Cristina Bassi
Gli OGM nel nostro cibo sono un enorme esperimento che viene
fatto sulla umanità, senza consenso e senza che venga reso del tutto noto .
Anche se l’industria BIOTECH continua a dire che i prodotti OGM sono sicuri ,
la verità è che nessuno sa quali saranno gli effetti a lungo termine, perché
nessuno ha fatto gli studi necessari
I propositori piu’ rumorosi degli OGM sono coloro che sono
principalmente interessati al profitto e a cui sembra non interessi granché dei
costi umani ed ambientali che tutto ciò implichi.
Cosa sappiamo di
certo? Sappiamo che l’OGM è pieno di effetti imprevedibili … quindi dovremmo
aspettarci l’inaspettato
Forse non sapete che
la folle sperimentazione genetica non si limita solo al cibo. Oltre ad essere
usata per produrre medicine e “pesce Frankenstein’, costoro hanno anche creato
banana che contengono vaccini, uova alla chemioterapia e persino gatti
fosforescenti ed altro ancora1
Per quanto
raccapriccianti queste cose siano, l’applicazione che potrebbe avere massima
forza per un disastro globale riguarda
gli alberi OGM, creati per servire i bisogni dell’industria della carta
La deforestazione è
già un enorme problema e l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è stressare
ulteriormente le nostre preziose foreste
naturali e la flora e la fauna che da esse dipendono.
A questo LINK in un
eccellente documentario (A Silent
Forest. The Growing Threat, Genetically Engineered Trees) si discute su come gli alberi OGM possono influenzare in
modo avverso i sistemi ecologici su grande scala, con degli effetti che sono
potenzialmente catastrofici. Il documentario è principalmente commentato dal dr
David Suzuki,2 un genetista che ha vinto dei premi ed è autore di 52 libri.
Come spiega il Dr.
Suzuki, il problema con l’ingegneria genetica ha a che fare con il fatto che le
piante e gli animali ingegnerizzati
(modificate geneticamente) sono creati usando un trasferimento genetico
orizzontale (chiamata anche eredità orizzontale), in contrasto al trasferimento
genetico verticale , che è il meccanismo della riproduzione naturale.
Il trasferimento
genetico verticale, o eredità verticale, è la trasmissione dei geni dalla
generazione dei genitori alla prole
attraverso una riproduzione sessuale
o asessuale, ovvero accoppiando un maschio ed una femmina da una specie.
Nel trasferimento
genetico orizzontale, invece, si inserisce un gene da una specie in un’altra
completamente diversa, che percio’ rischia di avere risultati inaspettati e
spesso imprevedibili.
Chi propone l’OGM,
ritiene di poter applicare i principi
della eredità verticale a quella orizzontale e secondo il Dr. Suzuki, questa
concezione è erronea in tutti i modi: si tratta di “scienza disgustosa”
E geni non
funzionano sotto vuoto: agiscono in un contesto di intero genoma. Intere serie
di geni vengono “accese e spente” per poter arrivare ad un particolare organismo e tutta
l’orchestrazione è un genoma attivato .
E’ un errore
pericoloso ritenere che dei tratti di un gene siano propriamente espressi,
indipendentemente da dove vengono
inseriti. La sicurezza dell’ingegneria genetica (GE) è solo una ipotesi e nella
scienza, ipotesi iniziali finiscono tipicamente col dimostrarsi sbagliate.
I cibi OGM vengono
promossi come se si fossero trovati sicuri, che è l’ultima cosa vicina al vero.
Perchè tutta questa
fretta per applicare questa scienza prima di averla testate?La risposta è
semplice: coloro che la promuovono ne hanno enorme profitto.Le industrie legate
alla frutta, al legname, alla pasta di legno, alla bioenergia stanno facendo la corsa con gli alberi OGM,
pensando solo alle loro tasche. Come afferma il film (documentario):
“La manipolazione
genetica degli alberi è la piu’ grande minaccia alle foreste vergini, dalla
invenzione della motosega”
Perché alberi
geneticamente modificati?
Agli alberi
geneticamente modificati si vogliono dare caratteristiche innaturali, come la
capacità di uccidere insetti, tollerare erbicidi tossici, crescere velocemente
in modo abnorme oppure alterare la composizione del legno.
L’industria della
pasta di legno deve rimuovere la lignina
dalla polpa del legno prima di poterla usare per fabbricare la carta,
cosa che è una parte costosa del processo. Cosi l’industria biotech sta
lavorando per creare alberi con basso contenuto di lignina. Il problema è che
la lignina è ciò che da agli alberi la loro integrità strutturale.
E’ cio’ che consente
agli alberi di stare in piedi forti nel
vento ed alter condizioni climatiche e di resistere a malattie e danni da
insetti e animali. Alberi con basso contenuto di lignina sono piu’ deboli e
meno in grado di resistere a questi stress ambientali
Gli alberi con basso
contenuto di lignina si decompongono piu’ velocemente, rilasciando piu’
velocemente anidride carbonica nell’atmosfera.
La cosa migliore è
che gli alberi non vengano usati per fare la carta, che non ha bisogno di
essere fatta dal legno, poiché ci sono altri materiali ecologici come gli scarti della agricoltura, materiali
riciclati, canapa, tabacco e persino
foglie di banana.
Gli alberi da frutta
vengono modificati geneticamente per resistere alle malattie. Tuttavia, la
contaminazione di alberi da frutta bio o selvatici, da parte di un DNA alterato
geneticamente ha già avuto devastanti conseguenze sui frutteti adiacenti
Per esempio, nelle
Hawaii3 piantagioni di papaya OGM hanno contaminato molti alberi bio e
selvatici: circa 20.000 semi di papaya da Big Island e Oahu hanno presentato
contaminazione L’80percento dei semi
testati provenivano da coltivazioni bio ed il resto da coltivazioni
selvatiche o dagli orti di casa.
La contaminazione
con DNA manipolato geneticamente ha fatto si che molti coltivatori di papaya
bio nelle Hawaiian perdessero le loro piantagioni e/o la certificazione
“biologica”. Le papaye hawaiiane geneticamente modificate ora hanno cominciato
a sviluppare un fungo dalle macchie nere, cosi ogni 10 giorni si è dovuto
spruzzarle pesantemente di fungicidi
tossici.
Tutto cio’ è molto
tipico di cio’ che accade con le piante
OGM: sono più deboli e piu’ suscettibili
a malattie e perché restino
vitali, c’è bisogno di somministrare
loro enormi quantità di sostanze chimiche, spesso nella forma di erbicidi
e pesticidi.
L’erbicida
glifosato, per esempio (l’agente attivo nel Roundup) è stato messo in relazione
ad aborti naturali, nascite premature, linfoma di Hodgkin. L’unica a vincere in
questo scenario è l’industria biotech perchè produce sia semi OGM che le
sostanze chimiche tossiche di cui c’è bisogno per farli crescere. L’industria
del biotech ha creato il problema ed anche la “soluzione” che la arricchisce
Non si puo’
controllare la diffusione del seme e del polline, punto e basta.
Gli alberi
geneticamente modificati si differenziano enormemente da altri raccolti OGM,
come epr esempio il grano e la soia, perché gli alberi possono vivere per
decenni e persino secoli. Una volta che l’albero OGM scappa dal confine della
piantagione, è molto difficile sradicarlo. Per questa ragione i rischi e cio’
che è necessario per gli alberi OGM è
persino maggiore di altri prodotti agricoli OGM come la soia e il grano.
Le foreste vergini
sono state chiamate “polmoni del pianeta” e forniscono cibo e habitat naturali
ovunque. Le foreste assorbono l’anidride
carbonica e producono ossigeno, filtrano l’acqua e la rilasciano nuovamente
nell’atmosfera. Molte specie di alberi come i pini e i pioppi possono
diffondere i loro pollini e semi a grandi distanze. I pollini possono andare
per migliaia di miglia, aprendo cosi la porta alle foreste vergini perchè
vengano infestate da pollini OGM.
La risposta
dell’industria alla contaminazione: produrre il gene terminator
L’industria biotech
si rese conto che la contaminazione degli alberi sarebbe stata un problema,
cosi ha prodotto il “gene terminator”, che fa si che la pianta produca una
tossina che si suppone eviti ai suoi
semi di essere vitali, evitando cosi la contaminazione per incrocio.
Ma Madre Natura sconfigge l’ingenuinità umana: anche chi ha
dato origine al gene terminator ammette che è impossibile assicurarsi il 100
per cento di sterilità.
In ogni caso, il 95
percento degli alberi della foresta vergine
potrebbe diventare sterile e questo significa che non produrranno piu’
noci, bacche semi, frutti,fiori, pollini. Questo renderà la foresta
inabitabile alla flora e fauna nativa e degraderà rapidamente il terreno.
Questo fenomeno è già iniziato, si è già visto in circa 100-150 test su alberi OGM5 al sud
degli USA.
Il figlio
illegittimo della Monsanto: l’ArborGen
Le piantagioni OGM
minacciano di distruggere gli ecosistemi e il bestiame delle fattorie locali,
ma promettono di arricchire l’industria biotech., Gli alberi OGM e gli altri
raccolti diventano proprietà della azienda che ha brevettato le sementi da ci
provengono. La Monsanto ha rubato piu’ di 15 milioni di dollari agli
agricoltori i cui raccolti sono stati
contaminati e non perché fosse colpa loro.
Anche se solo l’1
percento dei raccolti viene contaminato, la legge sui brevetti detta che la
Monsanto entri in possesso del 100percento del raccolto
La piu’ parte della
ricerca OGM e dello sviluppo sugli alberi giunge da una azienda che si
chiama ArborGen, “il figlio illegittimo”
che proviene dall’appuntamento segreto tra Monsanto, International Paper,
Westvaco e Fletcher Forests.6 Sebbene la Monsanto sia uscita dalla partnership
tempo fa, restano i legami tra la Monsanto e la ArborGen.
Barbara Wells, che è
stata amministratore delegato e presidente della ArborGen dal 2002 al 2012, ha
passato 17 anni con la Monsanto ed ha condotto
la sua divisione RoundUp Ready Soy in Brasile.
Il Dipartimento di
Agricoltura USA, l’USDA, sta facendo di tutto per velocificare
l’approvazione della tecnologia OGM e silenziare la opposizione. Secondo Global
Justice Ecology:
“Nell’aprile 2011,
l’USDA annuncio’ un nuovo piano che
avrebbe consentito alle aziende biotech di fare le loro stime ambientali. Sotto
la legge National Environmental Policy
Act, l’ USDA è responsabile per lo
studio dei rischi ambientali per cio’ che riguarda gli OGM. Parte della
strategia del nuovo piano USDA è accelerare
il processo di deregolazione e
toglierlo dall’arena pubblica, evitando che osservatori OGM, e gruppi, abbiano
un peso nella faccenda.
Le piantagioni di
alberi OGM minacciano di distruggere le foreste vergini, destituire le fattorie
locali e distruggere l’economia sostenibile. Le comunità autosufficienti
saranno costrette ad abbandonare le loro terre e trovare altrove un
sostentamento. Pollini e sementi dagli alberi OGM sono fuori controllo, anche
con la tecnologia del gene terminator,
le conseguenze di una impollinazione incrociata con la flora naturale ha
conseguenze ecologiche tremende.
I pollini da alberi
OGM possono anche causare allergie del
tutto nuove a cui potremmo anche non essere in grado di far fronte.
Nonostante gli ovvi
pericoli, l’industria biotech mossa dal profitto, con il sostegno totale del
governo USA sta spingendo in Avanti gli alberi OGM..
By Mercola.com
Fonte: http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2013/04/27/ge-trees.aspx?e_cid=20130427_DNL_art_1&utm_source=dnl&utm_medium=email&utm_content=art1&utm_campaign=20130427
Pubblicato da
wazo2fleu in dati 31/ott/2012
Questa animazione
mostra le conseguenze ei rischi connessi con i principali colture GM, soia,
mais, cotone e canola.
effetti negativi
sulla biodiversità, la distruzione delle foreste tropicali e paesaggi naturali
per la creazione di campi di colture geneticamente modificate, nonché
l'inquinamento del suolo e delle acque sotterranee da pesticidi necessari per
queste colture sono le principali conseguenze ambientali.

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