Oggi Letta ha annunciato che aboliranno
il finanziamento pubblico dei partiti... Molti esulteranno, visto come
questi soldi sono stati sprecati, dissipati negli ultimi anni da una
classe politica corrotta e imbelle.


Ma
togliamoci ogni illusione: non lo fanno mica per noi... e nemmeno per
eliminare una ingiustizia. I poteri che dominano questo governo lo fanno
solo per togliersi di torno degli ostacoli, presenti e... soprattutto
futuri.
Certo è
strano: perchè un governo sostenuto da partiti che prendono un notevole
contributo statale decide di abolire il finanziamento pubblico dei
partiti?
Perché questi partiti hanno accettato?
Semplicemente
perché quei partiti non contano nulla. Sono ormai completamente nelle
mani di una lobby mondialista gesuitico massonica dotata di enormi
strumenti mediatici e finanziari. Come hanno ben dimostrato le vicende
per la formazione del Governo e per la Presidenza della Repubblica. Il
PDL è sotto scacco con gli scandali e le vicende berlusconiane ed
abbondantemente infiltrato da elementi dei soliti poteri. E lo stesso
vale per il PD, finito nelle mani di una cricca mondialista
exdemocristiana. Non parliamo poi di Scelta Civica che di certi poteri è
espressione diretta.
Ebbene questi poteri sono contro i partiti, sono contro la casta come se non più di Grillo.
Infatti
loro non vogliono avere a che fare con una politica dotata di proprie
risorse e proprie dinamiche, ma con un panorama politico completamente
nelle mani di poteri forti. Non vogliono poltici dotati di risorse
indipendenti e legati ai propri elettori, al proprio territorio. Ma solo
burocrati e professori ossequienti ai grandi poteri.
Per
questo hanno per anni consentito e favorito la corruzione della
politica: per poter poi lanciare delle campagne moralizzatrici sia di
stampa che giudiziarie, e poi stringere il cappio buttando via la libera
politica insieme alla corruzione. Aiutati da una opposizione
condizionata ad essere anticasta dagli orribili esempi di corruttela che
le erano stati volutamente mostrati.
Non
sarebbe stato meglio avere una classe politica eticamente corretta,
preparata, connessa ai territori e dotata di risorse per fare politica?
No, perché in questo caso il rapporto elettori-eletti sarebbe stato
indipendente dai grandi poteri di controllo. E avrebbe creato problemi a
chi voleva dirigere da fuori una finta democrazia.
Così
tutto al livello di governo sarà fortemente nelle mani dei grandi poteri
finanziari, gesuitici e massonici. Mentre al livello di opposizione –
si badi bene solo al livello di opposizione non decisionale – nelle mani
dei desperados grillini senza un soldo per fare politica e senza
poltrone per incidere sulla politica.
Cosa
avverrà ora? Non solo i partiti tradizionali saranno fortemente
indeboliti – il che di per sé non è un gran male, visto come si sono
ridotti. Ma soprattutto avverrà che se nuovi gruppi di gente per bene si
mettessero a fare politica, avrebbero enormi difficoltà per via
dell’innalzamento degli sbarramenti ed anche per l’impossibilità di
accedere a risorse pubbliche.
Forze
anticoscienza hanno studiato da tempo questa trappola perché l’onda di
risveglio era in piena ascesa, e prima o poi si sarebbe interessata
della politica… E allora bisognava toglierle gli strumenti per tempo.
Bisognava togliere strumenti di azione importanti alle forze della
coscienza…
Sarà più difficile occuparsi di politica in modo cosciente… ma lo faremo lo stesso.
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