sabato 25 maggio 2013

SIAMO SEMPRE ALL'AVANGUARDIA DELL'IDIOZIA, O DELLA MALAFEDE.

Paolo Scaroni,  il grande presidente della distruzione di Eni, condannato in via definitiva per i danni provocati dalla centrale di Porto Tolle, in provincia di Rovigo, per emissioni moleste, danni all'ambiente, al patrimonio pubblico e privato, e per la violazione delle leggi sull'inquinamento dell'atmosfera, se ne esce con l'augurio che l'Europa scelga la via dello sviluppo dell'estrazione dello shale gas, dicendo che in America ha ridotto il prezzo del gas del 50%. Sembra un'ottima idea, no?

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Sembra. Perchè in realtà è la solita boiata. E spieghiamo perchè.
Ma prima, leggiamo cosa dice Scaroni:
"L'Europa deve diventare competitiva sul fronte dello shale gas grazie al quale gli Usa hanno ridotto a meno della metà il loro prezzo dell'energia. L'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, intervenuto a Sky Tg24 ha sottolineato come "negli Usa c'è stata una rivoluzione, quella dello shale gas che ha ridotto i prezzi a meno della metà. Ci auguriamo che ci sia anche in Europa perchè bisogna che anche l'Europa sia competitiva su questo fronte".
 
Scaroni ha parlato poi dell'iniziativa lanciata da Eni, EniLab Energy, di mettere in rete 20 tra i migliori giovani studenti italiani per un ciclo di lezioni sul mondo dell'energia. "Assumiamo 500 giovani all'anno - ha spiegato Scaroni - perchè al contrario di quello che si pensa noi riteniamo che in Italia i primi della classe sono i candidati ad essere i migliori sul lavoro". (Fonte: http://www.ilmondo.it/economia/2013-05-21/energia-scaroni-ci-auguriamo-sviluppo-dello-shale-gas-anche-europa_258893.shtml)
Bellissimo, no?
Vediamo ora quello che Scaroni si guarda bene dal dire.
1. Lo shale gas si può produrre solamente utilizzando la tecnica del fracking. Ne avete mai sentito parlare? Significa pompare migliaia di tonnellate di liquidi nel sottosuolo, allo scopo di creare fratture nello "shale", ovvero il particolare strato geologico da cui si estrae lo shale gas. Questa tecnica produce sciami sismici, ed è stata correlata ad alcuni terremoti, anche di valore 5 o superiore nella scala Richter. Una tecnica perfetta da attuare in un paese altamente sismico come il nostro, no? Ci mancano solo i terremoti indotti, a noi. Per non parlare poi degli eventuali effetti sulle falde acquifere. Molti geologi denunciano fenomeni d'inquinamento da metalli nelle nostre acque, attribuendoli anche agli effetti delle esplosioni nelle cave. Cosa può accadere da noi col fracking? Ma a Scaroni uesto non interessa, lui vuole avere gas a poco prezzo, l'acqua e il terremoto non gli interessano.
2. Il gas rimane sempre un modo di far arricchire pochi a discapito di molti: infatti la produzione e la distribuzione sono centralizzate. Quindi i profitti restano ai soliti noti, a differenza della produzione diffusa di energia da rinnovabili, che invece arricchisce chiunque la faccia, potenzialmente tutti. Per questo cercano sempre di screditare le rinnovabili e di propinarci il nucleare a tutti i costi. E' lo stesso col petrolio ed il gas. Altrimenti come fanno a mantenere i monopoli economici e di potere?
3. Il gas finirà comunque molto, molto, molto prima del sole e del vento, cose di cui siamo ricchissimi in Italia. Infinitamente più ricchi di quello che di gas. Perchè non puntare direttamente alle rinnovabili? Perchè non spendere per creare una smart-grid, la rete elettrica intelligente, perchè non togliere gli incentivi ai petrolieri e agli inquinatori, e ridarli alle rinnovabili? 
Ecco, caro pluri-indagato, inquinatore condannato e prescritto dott. Scaroni, ci chiediamo, che ci fa uno come lei ancora alla guida di un ente statale? Che sia un caso che una persona così venga scelta per essere il nume del comparto energetico italiano?
Ah, è vero...siamo in Italia...qui certi poteri non devono neanche fare finta, come in altri posti. Qui le le condanne non sono vergogne, sono meriti...

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