Mi è
capitato di vedere il video dell'intervento del deputato 5 Stelle
Alessio Mattia Villarosa sul Fiscal Compact, i trattati europei e la
perdita di sovranità.
Bello. Veramente bello sentire finalmente un discorso sensato in parlamento.
Ma farlo dai banchi dell'opposizione è troppo facile.E' un inutile contentino ai quasi nove milioni di persone che hanno votato il M5S.

Bello. Veramente bello sentire finalmente un discorso sensato in parlamento.
Ma farlo dai banchi dell'opposizione è troppo facile.E' un inutile contentino ai quasi nove milioni di persone che hanno votato il M5S.
Da lì, questo discorso, serve solo a quello.

La realtà
dei fatti è che la mossa del duo Grillo-Casaleggio di non formare il
governo, è un colpo al cuore di chi sperava che votando 5 stelle,
qualcosa sarebbe cambiato. E invece abbiamo lo stesso governo di prima,
fatto dagli stessi poteri che hanno forzato l'introduzione di Fiscal
Compact e MES, dagli stessi che la sovranità ce l'hanno tolta. Io questo
discorso, caro cittadino Villarosa, lo volevo sentire fatto dai banchi
della maggioranza. Io, e tanti come me, volevamo che si agisse, non che
si chiacchierasse. Così cosa cambia? ,Niente, nada, nichts, nothing,
rien.
Sono
stati annunciati anche i nomi per le commissioni parlamentari, il
tormentone degli ultimi mesi con cui Grillo ha distratto il popolino.
Come volevasi dimostrare, anche nelle commissioni il 5 Stelle conta come
il due di picche a briscola. Che si aspettava Grillo? Di comandare in
minoranza? E i deputati, poveri ragazzi imberbi, dove credevano li
conducesse il lider maximo?
E così ci
ritroviamo con tutti i temi cari agli italiani, relegati all'angolo,
strillati da una minoranza che grida forte (dal sito di Grillo) di
essere il primo partito del paese.
Il primo partito del paese che non riesce ad ottenere nulla di nulla. Che non porta avanti nessuno dei temi per cui sono stati votati, se non a parole, dai banchi dell'opposizione, in un'aula semivuota, con qualche timido applauso.
Il primo partito del paese che non riesce ad ottenere nulla di nulla. Che non porta avanti nessuno dei temi per cui sono stati votati, se non a parole, dai banchi dell'opposizione, in un'aula semivuota, con qualche timido applauso.
Quando su
questo sito, mesi addietro, parlavamo del Movimento 5 Stelle come del
recinto del dissenso, ci siamo presi insulti e aggressioni verbali dai
saccenti della rete, che forti del bignami di politica nuovo nuovo, e
delle forme pensiero fatte circolare ad arte, pontificavano sulla
rivoluzione, sull'inciucio e quant'altro. E ora mi chiedo: in quale modo
questi personaggi sperano di cambiare le cose in maniera non violenta?
Hanno chiamato "inciucio" il processo democratico costituzionale, e vi
hanno rinunciato per fare che? Come le portano avanti le battaglie
sull'occupazione, la sovranità, l'acqua, l'inquinamento?
Ora, con
la bella bottarella mediatica sui rimborsi e degli stipendi ai deputati,
il movimento è stato relegato in seconda fila, temo per molto tempo.
D'altronde era logico: il recinto deve essere gestibile, formato da
fedelissimi ingenui, al massimo al 15% dei consensi. Così i deputati
grillini potranno fare tutti questi bei discorsi in eterno senza
effettivamente disturbare nessuno. Di Pietro docet.
Di buono
c'è che i ragazzi 5 stelle, sia quelli in parlamento che quelli fuori,
magari cominceranno a porsi domande sulla leadership. Cominceranno a
chiedersi. magari, cosa ci sono andati a fare in parlamento. Per conto
di chi. Perchè con nove milioni di voti non sono riusciti a imporre
nulla.
La
questione di fondo comunque rimane sempre la stessa: i grandi poteri
mondialisti manovrano tutto lo schieramento. C'è chi ne è più
consapevole, chi meno, sia dentro che fuori da Montecitorio. Chi ha a
cuore le sorti dell'umanità ha una sola possibile strada da percorrere:
quella dell'aumento del livello di coscienza personale, e delle persone
intorno a se. Solo così potremo uscire dall'eterno valzer delle maschere
del potere. Cerchiamo ognuno di fare il meglio che possiamo, ognuno nel
proprio settore, ma continuando ad informarci, ad avere fame di
qualcosa di meglio, tenendo basso il volume della rabbia, e alto quello
del cuore e della ragione.
http://coscienzeinrete.net/politica/item/1283-un-bellissimo-discorso-del-deputato-grillino-peccato-che-fatto-dai-banchi-dell-opposizione-non-serva-a-nulla
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