Nessun
paese dovra’ lasciare l’euro. Lo assicura la cancelliera tedesca ,
Angela Merkel. “No, non accadra’” risponde la Merkel a un cronista
dell’agenzia Dpa che le ha chiesto se qualche paese dell’Europa periferica
sara’ costretto a lasciare l’Eurozona, a causa della crisi del debito e della
recessione. “Tutti noi – aggiunge la Merkel – dovremo lavorare insieme per
migliorare e per questo abbiamo bisogno di un’Europa unita”. In vista delle
elezioni in Germania di settembre, la Merkel ha detto
che l’Europa deve focalizzare la sua azione sugli aiuti agli oltre 6 milioni di
giovani under 25 disoccupati. Tuttavia la cancelliera non intende
rivedere la politica
dell ’austerita’.

“La
Grecia, il Portogallo e altri paesi – ha detto la Merkel - erano in una
posizione che non gli consentiva di aumentare i propri finanziamenti a causa dei
loro alti debiti”. Poiche’ “questo minacciava l’euro nel suo complesso, abbiamo
acconsentito ad aiutarli, a patto che riducessero il loro deficit”. “Dopotutto
– aggiunge la cancelliera – sono stati quei deficit a dare l’avvio alla crisi”.
“Non appena questi paesi colpiti dalla crisi ritorneranno ad avere finanze solide,
ci sara’ bisogno di migliorare la loro competitivita ’ e promuovere nuova e
sostenibile crescita e occupazione”.
FINLANDIA
PRONTA A LASCIARE L’EURO
Il
progetto della Zona euro dovrebbe ritornare alla sua versione originale, al
Trattato di Maastricht, altrimenti la Finlandia
considererà seriamente di abbandonare la moneta unica.
Ne è
convinto il capo economista di Deutsche Bank, Thomas Mayer. Il rischio è che
molti paesi vogliano una moneta più forte e se non verranno accontentati se ne
andranno – ha dichiarato Mayer al quotidiano svedese Dagens Industri.
Dovrebbero
fare un passo indietro e tornare alle promesse originali per la creazione di una
base sicura”. (Fonte: http://www.ticinolive.ch)
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