venerdì 12 luglio 2013

SCIE CHIMICHE E SCIAMI SISMICI


di Gianni Lannes





Dopo l'Emilia ora tocca alla Romagna e alle limitrofe Marche. Gli esperimenti bellici della Nato risultano martorianti. Gli Alleati spaccheranno un'altra faglia provocando conseguenze disastrose? Intanto incutono paura nella popolazione: un effetto psicologico determinante per il controllo delle masse.






Da stamani sono state registrate ben 35 scosse  (fino alle 17:06) che hanno come epicentro il territorio tra Cesena e Forlì, dove impazza indisturbata l'aerosolterapia bellica delle Forze Armate di Washington.

La foto d'apertura è una testimonianza odierna e diretta delel velature chimiche contenenti alluminio, bario e polimeri artificiali. Ipocentri superficiali, per non dire rasoterra.



                                                                    http://cnt.rm.ingv.it/


                                                                   http://iside.rm.ingv.it/


Ecco uno stralcio del bollettino INGV:










Un terremoto di magnitudo(Ml) 2 è avvenuto alle ore 16:50:28 italiane del giorno 11/Lug/2013 (14:50:28 11/Lug/2013 - UTC). 
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Montefeltro.
 
  
 

Nessun commento:

Posta un commento