
di Gianni Lannes
Egregio Matteo Renzi, lei che ha minacciato pubblicamente in tv chi osa parlare di scie chimiche, vediamo se è in grado di rispondere a domande elementari, o tacere come il nulla che avanza. Gli italiani sono stati trasformati a loro insaputa in cavie? Gli alleati prendono a casaccio in Europa un paese colonizzato dal 1943, e sperimentano di tutto all'insaputa dei più. In fondo la sismicità naturale dello Stivale è un insospettabile paravento. Armi proibite dalla convenzione Enmod dell'Onu, entrata in vigore nel 1978. Dal 2002 cosa irrorano costantemente i criminali di Washington nei polmoni del popolo italiano?
E che dire delle prove fornite dalle foto satellitari? Le sembra possibile che la Terra dall’alto appaia solcata da scie lunghe chilometri e chilometri, e quindi permanenti? Alla fine, l'obiettivo dello zio Sam o meglio delle multinazionali al vertice è il dominio globale, e quindi mettere in ginocchio qualsiasi paese, scatenando violenti cambiamenti geofisici.
Sul sito dell'ambasciata USA in Italia si legge che il Muos in Sicilia è uno strumento di guerra:
“Il MUOS è il programma di comunicazione satellitare a banda stretta di nuova generazione del Dipartimento della Difesa creato per sostenere le operazioni militari USA e NATO in tutto il mondo”.
http://italian.italy.usembassy.gov/eventi/documento-informativo-installazione-muos.html
Italia: aerosolchemioterapia bellica Nato

Nella foto alcuni aerei tankers bianchi - senza livrea o sigle - che rilasciano le scie chimiche. Il S.U.L.T.A. sindacato lavoratori trasporto aereo (COBAS), nel 2003, denuncia alla Procura della Repubblica di Civitavecchia questi aerei onnipresenti nei nostri cieli
Continua a leggere...» Pubblicato da Gianni Lannes a 17:48 0 commenti Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su Pinterest Link a questo post Etichette: A FUTURA MEMORIA
SICILIA: TERREMOTO A PROFONDITA' ZERO
di Gianni Lannes
Chissà chi lo sa. I terremoti possono essere anche provocati dalla mano armata dell'uomo. Come? Mediante esplosioni nucleari, oppure convenzionali o con l'impiego di armi elettromagnetiche. In situazioni simili un'impronta fondamentale è l'ipocentro, ossia la profondità dell'evento sismico che in questo raro caso è addirittura zero, come attesta l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
«Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella provincia/zona Catania il
10-11-2015 02:41:32 (UTC) 12 ore, 21 minuti fa 10-11-2015 03:41:32 (UTC +01:00) ora italiana
con coordinate geografiche (lat, lon) 37.81, 15.05 ad una profondità di 0 km».
Singolare coincidenza: secondo i dati ufficiali dell'INGV, dal 2002 gran parte dei terremoti in Italia presentano un ipocentro standardizzato e superficiale, mai riscontrato prima.
riferimenti:
http://cnt.rm.ingv.it/event/6225361
http://cnt.rm.ingv.it/
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