giovedì 17 dicembre 2015

E SE IL CERN AVESSE TROVATO L’INDIZIO DI UNA NUOVA PARTICELLA?


Ma potrebbe anche essere solo una fluttuazione.

L’ipotesi è stata presentata insieme agli ultimi dati prodotti dal Large Hadron Collider, l’acceleratore del Cern di Ginevra. Durante i test è stata osservata una piccola anomalia in corrispondenza del valore di energia pari a circa 760 GeV, corrispondente a una massa maggiore del bosone di Higgs.

La nuova particella, mai osservata finora e forse più pesante del bosone di Higgs, è stata forse vista in due esperimenti condotti nel più grande acceleratore del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra. I segnali, rilevati dagli esperimenti Atlas e Cms, non possono essere considerati una scoperta: per un’eventuale conferma servono alti dati, che potranno essere raccolti a partire dalla primavera 2016.
Il funzionamento dell’Lhc da 13.000 miliardi di elettronvolt apre le porte a un territorio inesplorato della fisica. “Ormai siamo in una zona di frontiera nella quale nessuno sa che cosa troveremo”, ha detto il fisico teorico Fabio Zwirner, della sezione di Padova dell’Infn. L’entusiasmo è già alle stelle: basti pensare che sono già una decina i lavori teorici che tentano le prime possibili spiegazioni dell’ipotetica nuova particella: “probabilmente andranno rivisti tra sei mesi, ha rilevato, ma sono il segnale dell’interesse che c’è per questa fisica di frontiera, che esplora i confini delle nostre conoscenze”.

tratto da www.newscientist.com

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