No Grillo sbaglia, quello in atto non è un colpo di stato e bisogna misurare le parole, c’è il pericolo che stasera esploda la violenza. L’elezione di Napolitano e l’accordo fra Berlusconi, Monti e Bersani è un atto vigliacco di casta, la rivelazione di quanto abbiamo sempre denunciato: loro sono sempre stati di accordo per spartirsi il potere.
Napolitano non sarà il mio presidente e sono certo che non lo sarà per decine di milioni di Italiani. La stragrande maggioranza.
Ma ora attenzione, stiamo vivendo solo il primo tempo di una orrenda e mortale partita. Dopo l’elezione di Napolitano è prevista quella di Amato o di un suo sosia come Presidente del Consiglio di “unità nazionale della casta”. In questo senso va colto l’appello di Grillo di andare a Roma e rimanere davanti al parlamento perchè siano indette nuove elezioni.
Dovrà essere un fiume di cittadini pacifico e calmo. Ma irremovibile.
Quindi davvero, NON lasciamolo solo.
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