di Maria Ferdinanda Piva
Ieri Google ha messo on line, attraverso il suo blog, setteanimazioni costruite in collaborazione con il Servizio geologico nazionale degli Stati Uniti, la Nasa e il Time.

Ricostruiscono in pochi secondi, attraverso le foto satellitariscattate nel corso di oltre 25 anni, i cambiamenti che l’uomoha prodotto in sette luoghi famosi della Terra: condensati in pochi secondi, acquistano una dirompente evidenza i fenomeni che continuano ad avvenire lentamente, giorno dopo giorno, davanti ai nostri occhi.
Il viaggio nello spazio e nel tempo inizia dopo il “Continua”. Portate pazienza se la pagina impiegherà qualche secondo per caricarsi.
Ecco il ghiacciaio Columbia, in Alaska, che si squaglia per effetto dell’aumento delle temperature

La costa di Dubai, negli Emirati Arabi, davanti alla quale sono state costruiti prolungamentiartificiali a forma di palme e le famose isole che riproducono la silhouette dei continenti

L’espansione dell’area urbana di Las Vegas

La deforestazione in Amazzonia per far posto ai campi coltivati

Il lago salato di Urmia, in Iran, uno dei siti tutelati dall’Unesco: eppure l’acqua sparisce, come dal lago di Aral o dal Mar Morto

Il deserto dell’Arabia Saudita che fiorisce grazie all’irrigazione: al prezzo però di consumare rapidamente l’acqua della falda sotterranea che si era accumulata nel corso di un lunghissimo arco di tempo

Infine un problema tutto americano, le miniere di carbone a cielo aperto che in Wyoming stanno letteralmente rodendo le montagne

Venticinque anni di cambiamenti, ho scritto nel titolo. In realtà alcune immagini sono già del 1984 e altre arrivano fino al 2012: sono 28 anni in tutto. La maggior parte di noi era già su questa Terraprima che la trasformazione iniziasse.
Fonte http://blogeko.iljournal.it
Ieri Google ha messo on line, attraverso il suo blog, setteanimazioni costruite in collaborazione con il Servizio geologico nazionale degli Stati Uniti, la Nasa e il Time.

Ricostruiscono in pochi secondi, attraverso le foto satellitariscattate nel corso di oltre 25 anni, i cambiamenti che l’uomoha prodotto in sette luoghi famosi della Terra: condensati in pochi secondi, acquistano una dirompente evidenza i fenomeni che continuano ad avvenire lentamente, giorno dopo giorno, davanti ai nostri occhi.
Il viaggio nello spazio e nel tempo inizia dopo il “Continua”. Portate pazienza se la pagina impiegherà qualche secondo per caricarsi.
Ecco il ghiacciaio Columbia, in Alaska, che si squaglia per effetto dell’aumento delle temperature

La costa di Dubai, negli Emirati Arabi, davanti alla quale sono state costruiti prolungamentiartificiali a forma di palme e le famose isole che riproducono la silhouette dei continenti

L’espansione dell’area urbana di Las Vegas

La deforestazione in Amazzonia per far posto ai campi coltivati

Il lago salato di Urmia, in Iran, uno dei siti tutelati dall’Unesco: eppure l’acqua sparisce, come dal lago di Aral o dal Mar Morto

Il deserto dell’Arabia Saudita che fiorisce grazie all’irrigazione: al prezzo però di consumare rapidamente l’acqua della falda sotterranea che si era accumulata nel corso di un lunghissimo arco di tempo

Infine un problema tutto americano, le miniere di carbone a cielo aperto che in Wyoming stanno letteralmente rodendo le montagne

Venticinque anni di cambiamenti, ho scritto nel titolo. In realtà alcune immagini sono già del 1984 e altre arrivano fino al 2012: sono 28 anni in tutto. La maggior parte di noi era già su questa Terraprima che la trasformazione iniziasse.
Fonte http://blogeko.iljournal.it
Nessun commento:
Posta un commento