L'uomo spettinato che vedete in foto non è
stato eletto da nessuno, non è nemmeno parlamentare europeo, ma dal 2009 è
Presidente del Consiglio europeo, cioè colui che presiede e coordina i lavori
del Consiglio europeo ed è il principale rappresentante dell'Unione Europea
nelle sue relazioni esterne: praticamente il Premier (o Primo Ministro)
d'Europa.
Pero! somiglia a un Rettiliano chissà che non sia
uno dei pochi rimasti (commento personale)
Il 1º marzo 2012 il Consiglio europeo ha ri-eletto, udite
udite, all'unanimità Van Rompuy per un secondo mandato da presidente, dal 1º
giugno 2012 al 30 novembre 2014.
Non solo, dal 2011 è anche il presidente del vertice Euro,
carica a cui ci si riferisce informalmente come "Mr. Euro".
Qualcuno ha mai sentito parlare quest'uomo in televisione o ha mai ascoltato o letto il suo pensiero e programma politico? Qualcuno ha votato costui? Ma chi è? Che cosa sta succedendo in Europa? Perchè le decisioni sono prese dall'alto senza coinvolgere i cittadini?
Semplice, perchè il mostro Europa non è una democrazia!
Qualcuno ha mai sentito parlare quest'uomo in televisione o ha mai ascoltato o letto il suo pensiero e programma politico? Qualcuno ha votato costui? Ma chi è? Che cosa sta succedendo in Europa? Perchè le decisioni sono prese dall'alto senza coinvolgere i cittadini?
Semplice, perchè il mostro Europa non è una democrazia!
Che cosa è l'Europa? Uno stato? No! Una federazione di
Stati? No! Una unione politica? Nemmeno! E allora che cosa è?
E' un astratta entità politica che a livello fenomenologico,
cioè per come si comporta e manifesta all'esterno di se stessa, assomiglia ad
una società di tipo consortile che consiste nel supportare le imprese
consorziate nella disciplina o nello svolgimento in comune delle rispettive
attività economiche.
Quindi, qualcosa di assolutamente nuovo sullo scenario della
storia poltica e che poco ha a che fare con l'idea di democrazia occidentale.
Infatti, tutto l'impianto europeo si basa su una serie di contratti che
politici compiancenti e burocrati antidemocratici, stipulano sulla testa dei
cittadini e che, contratto dopo contratto, erode quote sempre più consistenti,
di sovranità nazionale.
Inoltre, è ormai chiaro che l'unica preoccupazione del
Consorzio Europeo è di tipo economico (come in una impresa privata!). I
rapporti tra gli stati aderenti al Consorzio Europeo, e i rapporti di questi
con la BCE - il molok privato che "presta" il denaro agli stati
dietro interesse - sono animati da una mentalità e uno spirito esclusivamente
di tipo economico: diminuire il "debito" con la banca, regolare gli
scambi economici tra i soci, dare garanzie per ulteriori prestiti (vedi la
Grecia). Insomma, tutte attività che fanno le imprese.
Quindi, nella mentalità dei burocrati europei, gli stati
sono delle ditte che producono, possono essere in attivo o in passivo, possono
fallire. Ora, in questa logica di tipo economico, c'è spazio per la democrazia
elettiva? Pare di no, e vediamo perchè.
Van-Rompuy-01.jpgHerman Van Rompuy
solo al guardarlo ti fa incazzare. Un uomo grigio,
spettinato, ma soprattutto sconosciuto! La carica che ricopre, quella di
Presidente del Consiglio Europeo, è la carica più importante del Consorzio
Europeo. Ecco, possiamo definirlo una sorta di Amministratore Delegato del
Consorzio Eurozona.
Dal 2011 è anche il presidente del vertice Euro, carica a
cui ci si riferisce informalmente come Mr. Euro. Rimane la domanda più
importante: chi è e chi l'ha messo lì? Chi diavolo l'ha votato a questo uomo
così brutto e gelido? Eppure, rappresenta 500 milioni di cittadini europei.
[Leggi].
Il Consiglio europeo è un organo che si riunisce
periodicamente per esaminare le principali problematiche del processo di
integrazione europea (in verità fa di più, molto di più!). Con il Trattato di
Lisbona, entrato in vigore il 1º dicembre 2009, è una delle istituzioni
dell'Unione europea e ha un presidente, eletto per due anni e mezzo.
Il Trattato di Lisbona è intervento anche sull'elezione e il
ruolo del del presidente del Consiglio europeo, rendendola una carica stabile,
che viene assegnata dal Consiglio europeo stesso a maggioranza qualificata. Il
mandato dura due anni e mezzo ed è rinnovabile una volta sola. Le ipotesi di
un'elezione diretta del presidente vennero scartate, troppo democratiche!
La definizione del ruolo e delle funzioni del presidente
fornita dal Trattato è tuttavia piuttosto vaga e molto è lasciato
all'interpretazione del ruolo che ne dà la persona incaricata di ricoprirlo, e
in particolare all'interpretazione che ne dà il primo presidente stabile.
In particolare, Herman Van Rompuy, detto lo spettinato, ha
interpretato in maniera molto inquietante il suo ruolo, dimostrando un
(prevedibile) spirito antidemocratico e di ingerenza nei confronti della
politica greca e di quella italiana. Ma per capire meglio, leggiamo qualche
dichiarazione di questo essere irreale:
19 Novembre 2009
«Il 2009 è anche il primo anno di governo globale, con la
creazione del G20 nel bel mezzo della crisi finanziaria globale. La Conferenza
sul Clima di Copenaghen sarà un altro passo avanti verso il governo globale del
nostro pianeta», frase testuale detta nel suo primo discorso ufficiale, dopo
l'insediamento. [Leggi].
11 Novembre 2010
«Gli Stati Nazionali Sono Morti»: il Capo dell'UE afferma
che la convinzione che i paesi possano stare da soli è una "menzogna e
un'illusione" - [Leggi].
11 Novembre 2011
«Questo Paese ha bisogno di riforme, non di elezioni»,
riferendosi all'Italia durante l'inaugurazione dell'anno accademico
dell'Istituto universitario europeo, a Fiesole. Chi è costui per dire agli
italiani quando è il momento delle lezioni o delle riforme? Herman Van Rompuy?
Durante il discorso di Van Rompuy, è andata in scena un
pacifica e organizzata contestazione da parte di decine di studenti
"indignati", anche dell'Istituto universitario europeo. Dieci ragazzi
hanno esibito cartelli con la domanda «democracy?». In un paio di passaggi del
discorso di Van Rompuy, gli studenti, e tra loro anche alcuni ricercatori,
hanno riso e commentato ad alta voce (E meno male..!). [Leggi].
24 Maggio 2012
«Noi vogliamo che la Grecia rimanga nell'Euro», in una
dichiarazione informale dopo un simpatico banchetto offerto gentilmente dai
cittadini europei ai membri del Consiglio. Come mai lo spettinato non si è
posto il problema di cosa vogliono i cittadini della Repubblica Ellenica? [Leggi].
28 Giugno 2012
«Siamo seri, stiamo facendo cose serie»: il presidente della
Ue Herman Van Rompuy, secondo quanto si apprende, ha "gelato" le
aspettative di leader e cronisti che avevano chiesto di vedere Italia-Germania,
facendo una pausa nei lavori del vertice Ue e sintonizzando i maxischermi della
sala stampa sulla partita.
Proprio nella sala stampa la vendita della birra del vertice
Ue è stata vietata a partire dalle 21. «Per tassativo ordine della direzione»,
hanno spiegato gli addetti al bancone. Normalmente gli alcolici sono serviti,
durante i consigli europei, fra le 19 e le 23.
«Ma oggi fa caldo, c’è la partita» e si vuole evitare di
surriscaldare l’atmosfera. [Non sono un appassionato di calcio, ma il rigore e
il grigiore di questo uomo mi inquietano... stiamo facendo cose serie, non come
voi stronzi inutili!]. [Leggi].
Ma chi è il Hermann, il Burocrate spettinato?
Herman%20Van%20Rompuy-02.jpg
La decisione di nominare presidente permanete della nuova
Unione europea disegnata dal Trattato di Lisbona il belga Herman Van Rompuy -
membro del partito dei Cristiani Democratici Fiamminghi e appassionato di
poesia giapponese - è stata presa la sera del 12 novembre in una cena a porte
chiuse nel Castello di Hertoginnedal, alle porte di Bruxelles.
A organizzare la cena, cui ha parteciapto lo stesso Van
Rompuy, il famoso Bilderberg Club: il più potente, riservato e discusso organo
decisionale privato del mondo che dal 1954 riunisce i vertici politici,
finanziari, industriali, militari e mediatici dei paesi occidentali.
Secondo la indiscrezioni apparse sulla stampa belga, in
particolare sul quotidiano De Tijd (poi riprese anche dal Times di Londra),
durante la cena il futuro presidente europeo ha dichiarato che una volta in
carica si sarebbe fatto promotore di una tassa europea, compresa una tassa sui
voli aerei, una tassa sui carburanti e l'IVA europea, così da formare un unico
canone che andrà direttamente nelle casse di Bruxelles.
Proprio nel Castello di Hertoginnedal, di proprietà della
famiglia reale belga e in passato sede di un antico priorato religioso
femminile, nel 1956 si tennero i primi negoziati per la creazione della Cee e
dell'Euratom, embrioni dell'odierna Unione europea.
«Dobbiamo prendere in seria considerazione la possibilità di
raccogliere le imposte a livello europeo, e per la prima volta i grandi paesi
dell'UE sono disponibili ad una cosa simile», ha detto Van Rompuy, secondo
quanto scrive il giornale olandese, DeTüd.
Van Rompuy, nonostante il suo apparente basso profilo, è da
tempo un frequentatore sia del Bilderberg Club che della Commissione
Trilaterale, altro potente organismo sovranazionale fondato e presieduto da
David Rockefeller (di cui è componente anche Mario Monti, attuale presidente
del Consiglio dei Ministri, n.d.r.)
Secondo un articolo del DeTüd, Van Rompuy ha avuto colloqui
con il Presidente del Gruppo Bilderberg, Etienne Davignon, che all'inizio di
quest'anno si è vantato nel giornale EU Observor che il Gruppo Bilderberg è
stato all'origine della creazione della moneta unica europea, l'Euro, negli
anni 50. [Fonte - Fonte].
Nigel Farage, l'ultimo difensore della democrazia
nigel-farage.jpgNigel Farage è un europarlamentare inglese,
eletto nelle file del partito ultraconservatore di estrema destra ed
euroscettico UKIP, e dal momento della sua elezione al parlamento europeo,
avvenuta l'1 luglio del 2009, i suoi interventi video hanno cominciato ad
impazzare nella rete internet e su youtube.
Insieme ad altri euroscettici, ha fondato il gruppo
parlamentare Europa della Libertà e della Democrazia, ponendosi subito in
aperto contrasto con i commissari, consiglieri e i funzionari europei non
eletti dal popolo ma nominati dall'alto della Commissione Europea e del
Consiglio dell'Unione Europea.
Il bersaglio preferito del sagace europarlamentare inglese è
stato fin da subito il presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, che
da perfetto anonimo primo ministro belga è stato a sorpresa nominato alla
carica più prestigiosa dell'Unione Europea il 19 novembre del 2009.
Al momento della presentazione al parlamento europeo, nel
dicembre del 2009, il presidente del Consiglio Europeo fu subito attaccato da
un intervento di Nigel Farage che rivolto a Van Rompuy chiese: «Ma lei chi è?
Chi l'ha votata? Da quale porta è entrato?».
Di seguito mostriamo in video dell'intervento di Farage
contro Von Rompuy. Un secondo video, più in basso, una interessante intervista
a Nigel Farage, realizzata da Byoblu, assolutamente da non perdere. La
dittatura europea avanza velocemente e questo è un altro passo avanti verso una
dittatura mondiale controllata dal gruppo Bilderberg e dalle elite mondiali che
ruotano intorno ad esso.
http://youtu.be/_3QoUEHDqog

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