
Se ci
fosse un modo per cancellare il terrorismo vorresti conoscerlo ed agire? Un
modo per cancellare il terrorismo c’è: attaccarlo alla fronte, spazzare via
l'organizzazione responsabile di ogni atto terroristico commesso fin dalla sua
creazione. Distruggere, eliminare la CIA.
FONTE
Tradotto
e Riadattato da Fractions Of Reality
La CIA
non è una forza di polizia, né una organizzazione per il mantenimento della
pace. Non è un agenzia di aiuti né di soccorso. Si tratta di un'organizzazione
di assassini, mercenari, rapitori, sabotatori, bombardieri e torturatori. Ha un
solo obiettivo: fare terrorismo per mezzo di atti violenti intenzionalmente
destinati a creare paura (terrore), compiuti in apparenza per un obiettivo
ideologico (politica estera e interna degli Stati Uniti), ma in realtà mirano a
minare o trascurare la sicurezza dei civili.
La sua
missione principale “dichiarata” è quella di raccogliere, valutare e diffondere
le informazioni militari straniere per aiutare il presidente e gli alti
responsabili politici del governo degli Stati Uniti nel prendere decisioni
circa la sicurezza nazionale. La CIA è inoltre impegnata in azioni segrete
(tutte illegali) su richiesta stessa del presidente.
“Oggi, i
servizi segreti americani incaricati dal presidente degli Stati Uniti, compiono
atti terroristici contro gli Stati Uniti stessi e contro altri stati esteri .
La loro più recente operazione terroristica segreta illegale è chiamata in
codice Al Qaeda. Ogni terrorista di Al Qaeda (come li chiamano loro) è stato in
passato reclutato e addestrato dalla CIA ; il piu famoso fra questo è Usma Bin
Laden che fu reclutato dalla CIA per combattere l'esercito sovietico durante
l'invasione sovietica e l'occupazione dell'Afghanistan.”
I
mujaheddin sono stati finanziati, armati e addestrati dalla CIA durante le
amministrazioni di Carter e Reagan, dall’ Arabia Saudita, dal Pakistan sotto
Zia-ul-Haq, dall'Iran, dalla Repubblica popolare Cinese e da diversi paesi
dell'Europa occidentale. I Servizi segreti del Pakistan, l'Inter-Services
Intelligence (ISI), sono stati utilizzati come intermediari nella maggior parte
di queste attività per mascherare le fonti di sostegno della resistenza.
Una delle
operazioni coperte più lunghe e più costose della CIA fu la fornitura di
miliardi di dollari in armi ai militanti mujahideen afgani, inclusi missili
Stinger, missili a spalla, armi anti-aeree, che hanno usato contro elicotteri
sovietici e più tardi contro aerei di linea commerciali. Osama bin Laden è
stato tra i destinatari di armi statunitensi. Da 3 a 20 miliardi di dollari di
fondi degli Stati Uniti sono confluiti in Afganistan per
addestrare
ed equipaggiare i mujaheddin con armi, tra cui i missili terra-aria Stinger.
Il
Finanziamento da parte Stati Uniti della rivolta islamica Mujahideen inizio’
prima che i sovietici invasero l’Afganistan. La CIA è stata molto attiva nella
regione, con l’ordine da parte di Carter di "attirare" i sovietici in
Afghanistan. La politica degli Usa di “ provocare un intervento militare
sovietico", all'insaputa persino dei mujahideen, faceva parte di una
strategia ben più ampia.
A tal
proposito, il Consigliere per la Sicurezza Nazionale
Zbigniew Brzezinski dichiarò: “Secondo la versione ufficiale
della storia, l'aiuto della CIA ai mujaheddin iniziò nel corso del 1980, vale a
dire, dopo che l'esercito sovietico invase l'Afghanistan, 24 Dicembre 1979. Ma
la realtà, segretamente custodita fino ad oggi, è completamente diversa. Quella
operazione segreta fu un'ottima idea perché sortì l'effetto di attirare i
sovietici nella trappola afghana .... Il giorno che i sovietici attraversarono
ufficialmente il confine, ho scritto al presidente Carter "Ora abbiamo
l'opportunità di dare all'Unione Sovietica la sua guerra del Vietnam”
Sotto
l’amministrazione Reagan, il sostegno degli Stati Uniti ai mujaheddin si è
evoluto in una politica ufficiale degli Stati Uniti all'estero, conosciuta come
la Dottrina Reagan ,
che includeva il sostegno degli Stati Uniti per i movimenti anti-sovietici in
Afghanistan, Angola, Nicaragua, e altrove. Ronald Reagan ha elogiato i
mujaheddin come "combattenti per la libertà".
La CIA
rimase nella regione anche dopo che i mujahideen cacciarono i sovietici
dall'Afghanistan, in quanto, sempre sotto le direttive del governo degli Stati
Uniti, lavorava a piu operazioni terroristiche con nuove reclute: durante
l'amministrazione Clinton la CIA propagandò sul territorio una imminente
operazione terroristica contro gli Stati Uniti d'America per reclutare nuove
leve e creò campi di addestramento di terroristi tra le montagne al confine tra
il Pakistan e l'Afghanistan.
La CIA
mise a capo dei campi di addestramento terroristico di Al Qaeda il miliardario
saudita nazionalista Osama Bin LADEN e gli fece fare regolari apparizioni al
fine di reclutare cittadini pakistani, afghani, Arabi e Egiziani. Per rendere
piu reale la minaccia di Al Qaeda verso gli Stati Uniti agli occhi del mondo,
l’ allora presidente degli USA Bill Clinton ordinò attacchi aerei su questi
campi di addestramento per terroristi della CIA, ma non avvenne mai nessun
attacco. Furono propagandati solo i rapporti emessi della CIA dove si
dichiarava l’avvenuto attacco . Poi, la mattina del 14 luglio 1999, il governo
degli Stati Uniti (Bill Clinton), ordinò alla CIA di assassinare Abdul Ahad
Karzai, padre del futuro presidente fantoccio dell’Afganistan occupato, Hamid
Karzai, di modo che gli Stati Uniti poterono cosi creare un nuovo falso nemico
- i talebani, e guadagnare un conseguente necessario alleato.
Negli
anni precedenti l’assassinio del padre da parte della CIA, Hamid Karzai, lavorò
per i servizi segreti americani contribuendo a fornire sostegno finanziario e
militare ai mujaheddin durante la guerra sovietica del 1980 in Afghanistan.
Durante l’occupazione sovietica, mentre i suoi fratelli emigrarono negli Stati
Uniti, Hamid Karzai rimase in esilio in Pakistan e accompagnò i primi leader
mujahideen in Kabul nel 1992, dopo il ritiro sovietico. Quando i talebani
cominciarono ad emergere a metà degli anni 1990, Karzai, come molti altri
afghani, li sostenne, perché li considerò come la forza in grado di porre
finalmente fine alla violenza e la corruzione nel suo paese. Tuttavia, ruppe in
seguito i rapporti con loro e rifiutò di essere il loro ambasciatore presso le
Nazioni Unite, perché (come confidò ad alcuni amici) credeva che il Pakistan
Inter-Services Intelligence (ISI – i servizi segreti pakistani) li stava
usando. Karzai ha dichiarato che "la maggior parte dei talebani sono
persone meravigliose." Dopo che gli Stati Uniti accusarono i talebani
dell’assassinio di Karzai padre, Hamid Karzai iniziò a lavorare a stretto
contatto con la CIA e gli Stati Uniti contribuendo a sostenere il signore della
guerra della droga afgana tramite il movimento anti-talebano.
Mentre
l'esercito americano si stava preparando per uno scontro con i talebani, nel
settembre 2001, Karzai inizio’ a influenzare le nazioni appartenenti alla NATO
con lo scopo di eliminare Al Qaeda dal suo paese. "Questi arabi, insieme
ai loro sostenitori stranieri e ai talebani, hanno distrutto miriadi di case,
frutteti e vigneti," disse in un’intervista alla BBC, "Hanno ucciso
afghani, esercitandosi a sparare prendendoli come bersaglio...Li li vogliamo
fuori! " Questo gli era stato detto di dire, stava facendo proprio cio che
faceva la CIA, e cioè propaganda ad Al Qaeda come se realmente esistesse. Gli
arabi a cui si riferiva non erano altro che appartenenti alla CIA Saudita
inviati dall'ormai famigerato Bin Laden, cioè alla cellula terroristica
Pakistana e Saudita denominata Al Qaeda, finanziata e addestrata dagli Stati
Uniti. Gli Stati Uniti avevano il bisogno di collegare i talebani alla cellula
terroristica della CIA di nome Al Qaeda. I talebani erano ormai il nuovo nemico
degli Stati Uniti per un solo motivo - il gasdotto Trans-Afghano - un
metanodotto che si sarebbe esteso dal Turkmenistan al Pakistan attraverso
l'Afghanistan e che le compagnie petrolifere statunitensi volevano costruire e
controllare.
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Il
gasdotto trans-afghano sarebbe stato il futuro economico e finanziaro del
popolo afgano e i talebani negoziavano con diversi paesi, tra cui gli Stati
Uniti, per costruire il gasdotto attraverso l'Afghanistan. Il gigante
petrolifero statunitense Unocal mirava ad un contratto di esclusiva per la sua
costruzione. Il Vice Presidente della Unocal, John J. Maresca – diventato piu
tardi un ambasciatore speciale in l'Afghanistan – dichiarò, davanti alla Camera
dei Rappresentanti della Commissione per gli Affari Esteri degli Stati Uniti,
che fino a quando non vi fosse stato un solo amichevole e unificato governo in
Afghanistan, il gasdotto trans-afghano non sarebbe stato costruito. (Richiesta
della Unocal al governo degli Stati Uniti il 12 febbraio 1998 al seguente link
http://commdocs.house.gov/committees/intlrel/hfa48119.000/hfa48119_0f.htm)
Subito
dopo aver sottoposto i propri interessi riguardo ai paesi dell’asia centrale
dinnanzi alla sottocommissione degli affari esteri per l’Asia e il Pacifico,
l'amministrazione Clinton dichiarò i talebani nemico numero uno degli Stati
Uniti e del popolo afgano e iniziò la pianificazione dei falsi attacchi
talebani dell’11 settembre 2001 contro gli Stati Uniti. Bill Clinton ordinò
alla CIA di prepararsi ad attaccare gli Stati Uniti per mezzo dei terroristi da
lei stessa reclutati e addestrati sotto il comando di un Osama bin Laden. Gli
Stati Uniti avevano bisogno di una scusa per cacciare i talebani di modo che le
compagnie petrolifere statunitensi potessero avere il controllo del futuro
finanziario dell’Afganistan per mezzo del gasdotto trans-afghano. Il 7 agosto
1998 Bill Cinton ordino’ alla CIA di bombardare le ambasciate USA in Kenia e
Tanzania, uccidendo oltre 200 persone;. il governo degli Stati Uniti di Bill
Clinton accusò di quegli attacchi al-Qaeda (la propria cellula terroristica
CIA) e ordinò i bombardamenti in concomitanza con l'ottavo anniversario dello
sbarco delle truppe americane in Arabia Saudita, in risposta al falso
sentimento anti-americano.
Il 20
agosto 1998, gli Stati Uniti affermarono di aver sparato 66 missili contro sei
campi di addestramento al-Qaeda in Afghanistan e 13 missili contro una fabbrica
farmaceutica a Khartoum, in Sudan, in rappresaglia per gli attentati alle
ambasciate statunitensi. Tornato negli Stati Uniti, il presidente Clinton venne
ampiamente accusato di usare il presunto attacco missilistico per distrarre
l'opinione pubblica americana dallo scandalo sessuale personale.
5
Dicembre 1998: la Unocal annuncia di ritirarsi dal consorzio CentGas. Motivo
specificato - il presidente Clinton si rifiuta di estendere riconoscimenti
diplomatici ai talebani, e fare affari legali in loco risulta problematico.
L'anno
successivo un importante documento politico statunitense confermò
esplicitamente la disponibilità dell’esercito degli Stati Uniti di combattere
una guerra per il petrolio. Il rapporto, chiamato Strategic Assessment 1999
(link del file. Pdf ), preparato per i Capi di Stato Maggiore e per il
segretario della difesa, afferma: "il problema delle risorse energetiche
continuerà a condizionare la sicurezza internazionale", e se si dovesse
presentare un problema di “petrolio” , "le forze armate degli Stati Uniti
potrebbero essere utilizzate per garantire le forniture adeguate." Sono
previsti conflitti per il petrolio oltre che per la costruzione di impianti di
produzione e di vie di trasporto, in particolare nel Golfo Persico e regioni
del Mar Caspio.
Giugno
1999: Enron annuncia un accordo per costruire una centrale elettrica per 140
milioni di dollari nella Striscia di Gaza, tra Israele ed Egitto. Uno dei
principali finanziatori del progetto è la Saudi Binladin Group ,
di proprietà della famiglia Bin Laden. Questo è il secondo tentativo di
progetto delle due aziende. La costruzione della centrale fu però interrotta
quando era ormai vicina al completamento, a causa della violenta situazione
israelo-palestinese che portò al fallimento della Enron.
Luglio-Agosto
1999: Circa una dozzina di leader afghani arrivarono in visita negli Stati
Uniti. Sono i comandanti delle milizie, per lo più talebani: alcuni di loro
hanno legami con la Cia e con i suoi i campi di addestramento di al-Qaeda,
altri sono oppositori dei talebani e i loro nomi rimarranno segreti.
4 luglio
1999: Essendo sempre piu improbabile un accordo con i talebani sulla
costruzione del Gasdotto, il presidente Clinton emise infine un ordine
esecutivo che vietava le transazioni commerciali loro. Clinton accusò
falsamente i Talebani di ospitare Bin Laden e mostra al mondo intero un’America
“perdente e sofferente”.
12
ottobre 2000: USS Cole – Attacco suicida degli USA – La Cia bombardò il
cacciatorpediniere americano USS Cole e diede la colpa alla propria cellula
terroristica Al Qaeda. Diciassette soldati statunitensi morirono e 30 rimasero
feriti. La CIA concluse che che con un po’ piu di allenamento, l’ attacco
avrebbe ucciso 300 soldati e affondato la nave.
19 DIC
2000: Gli Stati Uniti cercarono di rovesciare il governo talebano; considerano
un’eventuale invasione Russa-americana dell'Afghanistan - Il Washington Post
riferisce: "Gli Stati Uniti hanno iniziato ad allinearsi con chi, in
Russia, sollecita un intervento militare contro l'Afghanistan, e accarezzano
l'idea di una nuova incursione per spazzare via Osama bin Laden. Prima di
ritirarsi sotto pressione locale, gli usa si spinsero ad esaminare se un
qualche paese dell'Asia centrale avrebbe permesso l'utilizzo del suo territorio
per tale scopo." La Russia e gli Stati Uniti stanno discutendo "su
che tipo di governo dovrebbe sostituire quello talebano. Così, con la pretesa
di contrapporre una soluzione militare al problema afghano, gli Stati Uniti
pensano ora al rovesciamento di un regime che controlla quasi tutto il paese,
con la speranza che possa essere sostituito con un ipotetico governo che non
esiste nemmeno sulla carta. "
21
gennaio, 2001: George W. Bush viene eletto 43 ° Presidente degli Stati Uniti,
in sostituzione di Bill Clinton. Numerose figure dell’amministrazione Bush sono
state direttamente impiegate nel questione petrolifera, tra cui lo stesso Bush,
il vicepresidente Cheney, e il Consigliere della Sicurezza Nazionale, Rice.
Rice aveva fatto parte del Consiglio di Amministrazione della Chevron a partire
dal 1991, e possedeva anche una petroliera Chevron, che portava il suo nome. Si
è in scoperto in seguito che Cheney è stato pagato circa 1 milione di dollari
all'anno in "pagamenti differiti" da Halliburton, la compagnia
petrolifera che dirigeva. La Enron era legata in modo profondo
all’amministrazione Bush.
1 MARZO
2001: la CIA fa esplodere due giganti Buddha di Bamiyan in pietra, antiche
statue scolpite in una montagna afgana, che erano considerati tesori
inestimabili. L'obiettivo della CIA era quello di ottenere che la comunità
internazionale non riconoscesse più il governo talebano in Afghanistan. I
talebani furono condannati dal mondo intero per la distruzione delle statue
giganti di Buddha, in realtà distrutte dalla CIA.
02-03
agosto 2001: Un alto funzionario del ministero della difesa talebano racconta
al giornalista Hamid Mir che gli Stati Uniti presto invaderanno l'Afghanistan.
Mir ricordò in seguito cio che gli venne raccontato: “Penso che gli americani
stiano per invadere l'Afghanistan e lo faranno prima 15 Ottobre 2001, e la
giustificazione di questa invasione potrebbe essere una di queste: gli
americani invaderanno l’Afganistan perché i Talebani hanno ottenuto il
controllo dell’intero paese o perche è in atto un super attacco agli interessi
americani sia all'interno degli stessi USA che in altre parti del mondo".
Mir riporta queste informazioni prima dell’11 settembre sul giornale Pakistano
per cui lavora. [Bergen, 2006, pp 287] È interessante notare che il signore
della guerra afghano Gulbuddin Hekmatyar fece una previsione simile a quella di
Mir diversi mesi prima (vedi aprile 2001). Inoltre, alcune settimane prima, si
presume che alcuni funzionari americani comunicarono ai funzionari talebani che
gli Stati Uniti erano pronti ad attaccare l'Afghanistan se i talebani non
avessero collaborato per la costruzione dell’oleodotto che doveva attraversare
il paese. Secondo un partecipante alla riunione, l'attacco degli Stati Uniti
sarebbe avvenuto al piu’ tardi "entro la metà del mese di ottobre".
11
SETTEMBRE 2001: La CIA attacca New York City e Washington DC uccidendo 3.000
persone. Utilizzando aeromobili di proprietà della CIA, camuffati da jet
commerciali statunitensi, la CIA stessa colpisce le Torri delle World Trade
Center e il Pentagono con velivoli senza pilota a controllo remoto. Ma questa
non è la prima volta che la CIA ha attaccato il World Trade Center: Era Il 26
febbraio 1993 quando un'autobomba fu fatta esplodere sotto la Torre Nord del World
Trade Center di New York City. 1.500 libbre (680 kg ) di nitrato di urea
idrogenato (esplosivo ad alto potenziale) è stato destinato ad abbattere la Torre Nord (Tower One)
e contro la Torre Sud
(Tower Two), uccidendo migliaia di persone. Di questi due attentati Furono
ovviamente accusati i terroristi di alQaeda. Entrambi gli attacchi al World
Trade Center sono stati ordinati dal governo americano per i lingotti d'oro e
d'argento che si trovavano nelle cantine delle due Torri, dove ne erano stati
depositati per circa 160 miliardi di dollari. L'oro era di proprietà di molte
nazioni straniere, banche centrali e organizzazioni internazionali. Dove Cinton
fallì George W Bush ebbe successo.
Per gli
attentati dell'11 settembre 2001, la CIA ha usato una versione modificata di un
progetto di attacco 1962 di bandiera contro gli Stati Uniti chiamata Operazione
Northwoods. L’11 settembre è stato accusato Al Qaeda invece di Cuba Comunista,
come nel progetto originario.
L’Operazione
Northwoods, o Northwoods, è stato un piano di operatività sotto falsa bandiera
(false flag - http://it.wikipedia.org/wiki/False_flag) che ha avuto origine
all'interno del governo degli Stati Uniti nel 1962. Il piano prevedeva che la Central Intelligence
Agency (CIA), o altri operatori commettessero autentici atti
di terrorismo in città degli Stati Uniti e altrove. Questi atti di terrorismo
sarebbero stati imputati a Cuba, al fine di creare il sostegno dell'opinione
pubblica per una guerra contro quella nazione, che di recente era diventata
comunista sotto Fidel Castro. Una parte del piano Northwoods era quello di
"sviluppare una strategia del terrore comunista cubano nella zona di
Miami, in altre città della Florida e persino a Washington."
L’
Operazione Northwoods includeva tentativi di dirottamenti e attentati seguiti
dall'introduzione di elementi di false prove che avrebbero indicato come
responsabile il governo cubano. Il piano stabiliva:
"Il
risultato atteso dall’esecuzione di questo piano sarebbe stato quello di
mettere gli Stati Uniti nella posizione di apparente sofferenza a causa di un
governo avventato e irresponsabile come quello cubano e far apparrire Cuba come
una reale minaccia alla pace in tutto l’Occidente. "
Diverse
altre proposte sono state inserite all'interno del piano Operazione Northwoods,
comprese azioni reali o simulate contro vari obiettivi militari e civili
statunitensi. Il piano è stato redatto dai Capi di Stato Maggiore, firmato dal
Presidente Lyman Lemnitzer e inviato al Segretario della Difesa. L’iniziativa
statunitense contro il comunismo cubano ossia l’ Operazione Northwoods non fu
mai ufficialmente accettata e gli intenti contenuti nel piano non furono mai
stati messi in atto - fino al 11 settembre 2001.
14
febbraio 2002: Secondo il quotidiano israeliano Ma'ariv: "Se si osserva la
mappa delle grandi basi americane create in Afghanistan durante la guerra, si
rimane colpiti dal fatto che è identica a quella dove viene proiettato il
percorso dell’Oleodotto trans-afgano. "
Se ogni
paese si concentrasse ad annientare la Cia, anche Al Qaeda sarebbe spazzato
via. Ogni giorno, la CIA recluta cittadini stranieri e li addestra a svolgere
atti terroristici – sotto il nome in codice “Al Qaeda”. Se ogni paese agisse
per spazzare via la CIA, il mondo si libererebbe da questa minaccia
terroristica.
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