Il vero
scandalo non è la laconica dichiarazione del Fondo Monetario Internazionale,
per bocca della sua direttrice Christine Lagarde, quella stessa signora che
mesi fa ammise candidamente e senza essere presa a calci nel sedere da alcuno,
che l’FMI aveva sbagliato i conti sulle possibili conseguenze dell’austerity.

No, il vero scandalo è nel vedere l’infinita, colpevole rassegnazione di un
popolo, il nostro, che sta assistendo impassibile al proprio funerale!
Benché
sia evidente il progetto di mettere in ginocchio il nostro paese per consentire
alla Goldman Sachs & C. di razziare i gioielli di famiglia (Eni, Finmeccanica,
patrimonio immobiliare pubblico e riserva monetaria..), dalla sera alla mattina
restiamo con la lingua ciondolante dinanzi ai Tg, ad ascoltare le dichiarazioni
di tanti mascalzoni travestiti da politici, i quali eseguono le disposizioni
della Troika, ossia della Commissione Europea (direi meglio “commissione
esecutiva della dittatura”), della BCE e del FMI, oltre che della Merkel.
Si
oppongono all’abolizione dell’Imu ed alla riduzione delle tasse per il semplice
motivo di spingersi oltre con la grande truffa, cioè costringere l’Italia a
chiedere aiuti finanziari alla BCE, naturalmente pagando ulteriori interessi.
Interessi sui soldi già conferiti per via fiscale all’Europa dei
burattinai-banchieri, sottratti al popolo Italiano oltre ogni limite di
sopportazione. Un meccanismo diabolico centrato sul sistema speculativo
bancario, sotto i nomi fasulli di Patto di stabilità, Mes, Erf.
Ci hanno
resi schiavi, grazie al tradimento di chi avrebbe dovuto farsi sparare in viso
piuttosto che svendere la nostra sovranità nazionale e monetaria. Non siamo più
un popolo sovrano e ci trattano da sottomessi, come se avessimo perduto una
terza guerra mondiale senza combatterla. E lo fanno umiliandoci, grazie al
collaborazionismo di tanti vigliacchi inciuciati che hanno la faccia tosta di
voler apparire ancora credibili, come è stato dimostrato persino lasciando
infangare il nostro residuo onore nazionale, con la vicenda vergognosa dei
marò.
Un’Europa
bancaria, in mano agli speculatori, agli strozzini di Stato e ai burattinai.
Fonte: http://spacepress.wordpress.com
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