domenica 24 marzo 2013

ATTENZIONE AL MOVIMENTO 5 STELLE



 
Email che risale al 2009.lo Staff di Beppe Grillo (senza mai firmarsi) ordina di non fare inziative,minaccia in rosso eventuali problemi legali,invita a portare tutta l’influenza al Blog di Beppe Grillo .
Mission
Casaleggio Associati ha la missione di sviluppare consulenza strategica di Rete per le aziende e di realizzare Rapporti sull’economia digitale.

Strategia
Per indirizzare le aziende in Rete è necessario disporre di una conoscenza puntuale dell’evoluzione in atto, sia a livello nazionale che internazionale.

Nel 2007 progetta Gaia dove l’unico scopo è di creare un’influenza gestita attraverso la rete
Qui spiega : http://www.youtube.com/watch?v=xj8ZadKgdC0&feature=relmfu
Qui spiega Gaia : http://youtu.be/JodFiwBlsYs
Il progetto parte già nel 2005 senza nessun successo,manca l’anello 


di forza mediatica,una persona in grado di portare credibilità al progetto Gaia,è stato individuato Beppe Grillo,la sua storia permetteva alla società di Marketing di poter portare avanti Gaia .
http://www.casaleggio.it/ca/societa.php
Gianroberto Casaleggio nel 2005 rincorre dopo uno spettacolo il comico Beppe Grillo,gli spiega il progetto e Beppe Grillo accetta .
I presupposti per la riuscita sono :
Crisi di settore
Testimonial importante
Influenza di rete

Ecco creato il Movimento 5 stelle .
Il funzionamento del progetto si basa su fattori molto semplici
Comandi
Esecutori
Influenza

Non ci devono essere regole,deve sembrare spontaneo,popolare,infatti lo spot scelto è “politica dal basso”
Nel 2006 inizia il progetto territoriale “lista civica 5 stelle “ attraverso un portale americano chiamato MEETUP (una sorta di chat) i cittadini potevano relazionarsi e creare iniziative sotto il marchio “amici di Beppe Grillo” Il tutto era spiegato perfettamente nel Blog di Grillo ,piattaforma americana a Pagamento
http://beppegrillo.meetup.com/
Il primo passo si stava formando,avevamo i primi gruppi che portavo influenza nella rete,tutti con un unico riferimento,il Blog di Beppe Grillo .
L’intento strategico era di creare una trasversalità politica che non si riconoscesse nell’attuale politica,infatti,inizialmente i referenti di gruppo nelle varie città non avevano un’ideologia definita.
L’odio personale nei confronti di Berlusconi era risaputo,Beppe Grillo usava spesso questo metodo per ottenere consensi,da li partono le prime contestazioni interne,Gaetano Vilnò è stato fra i primi cittadini a 5 stelle a creare un gruppo forte,infatti era diventato un referente per molti,da li i primi sintomi di “abuso di potere”
Qui Gaetano Vilnò ha il consenso per creare la Lista 5 stelle di Beppe Grillo
Gentile Gaetano Vilnò,
abbiamo ricevuto la sua richiesta per la creazione
di una lista civica per il comune di Parma
ed è stata certificata.
Inviamo il logo della lista ad alta definizione per
poterlo personalizzare:

http://www2.beppegrillo.it/listeciviche/logo/logo.jpg
http://www2.beppegrillo.it/listeciviche/logo/logo.pdf
(La invitiamo a non ripubblicare questi link sulla rete)
A breve le invieremo ulteriore documentazione e un accesso
alla rete sociale delle liste.

Cordiali saluti,
Lo Staff di Beppe Grillo

Una volta avuto l’autorizzazione abbiamo iniziato il lavoro,il coordinamento Nazionale si auto gestiva,come da spot di Beppe Grillo la politica dal “basso” iniziava a prendere forma
Appena la nostra rete di cittadini diventava forte molti di noi riceveva questa email per inibirci all’organizzazione autonoma



Lo staff “consiglia” a Sonia Alfano di dare lavoro a Casaleggio,1 Milione di Euro ,lei si rifiuta,poi espulsa .
Stefano Montanari chiede informazioni sull’associazione gestita dalla sorella di Grillo,Stefano Montanari chiede .. chiede…. via anche lui
Gaetano Vilnò chiede informazioni sullo statuto,regole,programma del Movimento 5 stelle,chiede chiede chiede .. anche lui fuori
Ogni persona che ha fatto domande è stata messa alla porta,Beppe Grillo e Casaleggio sono i padroni del Movimento 5 stelle,nasce con una promozione di politica dal “basso” si trasforma in dittatura web,le infromazioni ed orientamenti le devi apprendere dal sito,nessun contestatore.
Attenzione,Beppe Grillo e Casaleggio stanno creando qualcosa di molto pericoloso .
questo è Casaleggio
Guardate questi video attentamente,qualche riflessione nascerà .
il principio
Epilogo
Ecco perche non fidarsi di Grillo
Atenzione a quello che si sta creando,un comico risponde con battute,la sua abilità comunicativa rende tutti più deboli,trattasi di manipolazione mediatica
Concludiamo con una lettera del Dott. Stefano Montanari
Caro Beppe,

Quello del comico è un mestiere serissimo, specie se il comico, alla stregua degli antichi buffoni di corte, è un fustigatore dei costumi correnti ed è capace di passare attraverso le bieche maglie della censura voluta dal tiranno di turno arrivando alle coscienze di tutti, tiranno
compreso. Ma, se il mestiere di comico buffone è serio, guai se cade nel ridicolo, a pena di svilire la funzione e, inevitabilmente, di fare il gioco del tiranno.
Va da sé che per fare il buffone serio ci vuole onestà, intelligenza, dignità, orgoglio, una coscienza pulita e, magari, anche un certo grado di cultura. Se quelle qualità scarseggiano e, soprattutto, se il buffone dipende da qualcuno i cui interessi coincidono con quelli del tiranno, ci si trova di fronte ad un essere spregevole e niente di più.
Lasciando da un canto considerazioni su cui chiunque potrebbe opinare, come tanti italiani sconcertati dalla loro stessa idiozia perpetuatasi nel tempo, ho letto dell’ennesima tua esternazione, stavolta a proposito dei “traditori” che si sono permessi di usare il LORO cervello e la LORO coscienza così come, piaccia o no, non solo permette ma persino impone la NOSTRA costituzione. Parlo, naturalmente, dei senatori che, per un gioco ironico del destino, sono finiti a rappresentarci e che si sono avventurati a pensare, poco o nulla importano i risultati del pensiero.
Io mi rendo perfettamente conto del piccolo labirinto che Casaleggio ha costruito e che ti vede al centro con la testa di oscuro Minotauro (per usare un’immagine di Garcia Lorca), ma renditi conto anche tu che costruire una torre sulla sabbia rischia di essere impresa effimera. E quando una torre cade non è detto che anche il costruttore non ne resti travolto.
Insomma, assemblare un esercito enorme con la rapidità che ha caratterizzato quello stellato, farlo senza dichiararne i fini reali e farlo senza riparare a quelli che si chiamano comunemente scheletri nell’armadio non è cosa che possa garantire sulla resistenza temporale. Quando, poi, si pretende da tutti i soldatini di un esercito fatto solo di soldatini un’obbedienza cieca e incondizionata a scapito della propria onestà, della propria intelligenza, della propria dignità, del proprio orgoglio, della propria coscienza e, magari, anche, per chi ce l’ha, della propria cultura, le probabilità d’insuccesso montano.
Se – lo ammetto e me ne dolgo – assistere al tuo fallimento non mi farebbe dispiacere perché tu non ignori il disprezzo che provo nei tuoi confronti e ne conosci perfettamente la ragione; se la fine di Casaleggio mi farebbe tirare un sospiro di sollievo perché la sua Weltanschauung patologica e il mondo che vorrebbe preparare per i miei figli mi atterrisce, non potrei esimermi dal vedere come un immenso ben di Dio vada sprecato.
Non passa giorno senza che io abbia occasione d’incontrare qualcuno che abbia dato il suo voto alle Cinque Stelle e senza che quel qualcuno resti esterrefatto ascoltando la relazione di ciò che hai combinato imbavagliando una ricerca dopo aver rimbambito la gente promettendo l’opposto di ciò che, poi, hai fatto. È vero: alcuni di loro si aggrappano alla fede integralista e tentano di rimuovere tutto dal cervello e dalla coscienza, ma c’è chi non ce la fa e ricollega il cervello. È insita nella natura umana la facoltà – la tentazione, se vuoi – di ragionare usando il chilo e mezzo molto, molto scarso del proprio (PROPRIO) cervello e può accadere che i giuramenti prestati e le minacce ricevute, così come le eventuali illusioni arrivate con le lusinghe, svaniscano. E allora? E allora tutto quel ben di Dio che ti sei portato via per futili motivi si scioglie come i cadaveri dei morti di Mafia. Il programma che – ma per tutt’altri motivi rispetto a quelli nobili – aveva allestito Casaleggio conteneva parecchi punti inderogabili se vogliamo sopravvivere alla nostra tendenza suicida, ma bisogna impegnarci tutti e sul serio a dirigerci verso gli obiettivi, obiettivi che devono essere reali e non immagini virtuali di un negromante prezzolato.
Vedi, caro Beppe, la sola lettura di quel mortificante documento in cui tu, tuo nipote Enrico (di cui è impossibile non ricordare la raccomandata che scrisse per impedire che i grillini di Firenze raccogliessero qualche soldo per non far morire la ricerca come tu ti adoperi perché avvenga) ed Enrico Maria Nadasi (giustamente un commercialista perché si tratta di business) diventate ancor più padroni assoluti di milioni d’ingenui dovrebbe essere la lettura del tuo epitaffio. Avete fatto tutto nel vostro salotto come è prassi che sia in una dittatura, per farsesca che sia, almeno per ora, la dittatura. Il fatto stesso che tu resti furbescamente (l’avverbio non prevede né intelligenza né coraggio né onestà) al sicuro dalle cariche istituzionali e non lasci eredi (che succederà al marchio quando volerai davanti a San Pietro?) dovrebbe essere il tuo Spoon River.
Io non ho la veggenza di Casaleggio e, come Confucio, aspetto.
In attesa del confronto pubblico che aspetto da anni e al quale tu, con il coraggio che ti è proprio, ti sottrai, ti saluto.
Stefano
P.S. delle ore 16:05. Un amico mi sottopone il comunicato politico numero 45 dell’11 agosto 2011 firmato da te:
Ogni eletto risponderà al Programma del M5S e alla propria coscienza, non a organi direttivi di qualunque tipo (…) La libertà di ogni candidato di potersi esprimere liberamente in Parlamento senza chiedere il permesso a nessun capo bastone sarà la sua vera forza. Il M5S vuole che i cittadini si facciano Stato, non che si sostituiscano ai partiti con un altro partito. I partiti sono morti, organizzazioni del passato, i movimenti sono vivi. Oggi i parlamentari sono soltanto dei peones che schiacciano un pulsante se il capo, che li ha nominati, lo chiede. Non sono nulla, solo pulsante e distintivo. Il M5S vuole far entrare degli uomini e delle donne alla Camera e al Senato che rispondano solo alla Nazione e al proprio mandato.
http://nonleggerlo.blogspot.it/2013/03/ehi-beppe-cosa-dicevi-sulla-liberta-dei.html
Chiediamo alla rete tutta la diffusione massima
Staff
Movimentorevolution

Nessun commento:

Posta un commento