
Che
dire? C'è quasi da rimpiangere la democrazia cristiana da De Gasperi in
poi che aveva nei confronti degli yankees governativi un minimo di
autonomia neuronale. Niente di nuovo, dopo l’incontro segreto
di Beppe Grillo nel 2008 con l’ambasciatore USA per discutere la situazione politica
italiana. Soltanto un'effimera tiritera.
Insomma dall’avanspettacolo alla farsa, in danno del popolo sovrano. Forse al peggio non c’è mai fine se confondono 50 stelle con 5 stellette.
Insomma dall’avanspettacolo alla farsa, in danno del popolo sovrano. Forse al peggio non c’è mai fine se confondono 50 stelle con 5 stellette.
Eterodiretti, né più né meno di tanti altri
politicanti italioti. Alcuni parlamentari di M5S vanno a “sentire”
l'ambasciatore degli Stati Uniti d’America, David Thorne. A parole i grillini vogliono cambiare l’Italia, ma
sotto dettatura straniera per conto terzi. Lo status di colonia a stelle strisce,
però, non è in discussione.
E guardate un poco cosa sproloquiano gli eletti a 5
stelle, pardon, i dipendenti in Parlamento dell’affarista Grillo:
«Condividiamo con il mondo anglosassone la
valorizzazione della cultura della legalità».
Invece
di ascoltare seriamente ed attentamente le persone, di stare tra la
gente, di risolvere i problemi, perché solo a questo serve la politica
(intesa come servizio) vanno dai potenti di turno macchiati
indelebilmente di crimini umanitari.
Gli adepti del ragioniere ligure sembrano marionette telecomandate.
Ecco qualche perla del diplomatico USA, che merita di
essere cacciato via a pedate (Il Corriere della Sera, 7 febbraio 2012): «Secondo
me l’Italia è diventata l’alleato più affidabile degli Stati Uniti in Europa.
Lo era da tempo, ma adesso c’è l’era delle riforme che sta aprendo Mario Monti…
Le riforme del lavoro consentiranno più investimenti internazionali».
Sentenzia il cameriere in trasferta della Casa Bianca dalle
pagine del quotidiano Il Corriere della Sera (13 dicembre 2012): «Secondo
me l'Italia è diventata l'alleato più affidabile degli Stati Uniti in Europa.
Lo era da tempo, ma adesso c'è l'era delle riforme che sta aprendo Mario Monti».
L’ambasciatore Usa elogia il premier e chiede
continuità. Qualunque nome e coloritura politica avrà il prossimo presidente
del Consiglio italiano, da ieri è avvisato: «È auspicabile che chiunque vada al
governo continui il processo di riforme in una prospettiva di stabilità e
crescita di lungo periodo». Firmato: l’Amministrazione americana, attraverso
l’ambasciatore a Roma, David Thorne. L’orientamento Usa è stato espresso
durante la cerimonia per gli auguri natalizi nella sede diplomatica di Villa
Taverna, davanti a ministri del governo di Mario Monti e rappresentanti
dell’impresa. Per il premier parole di lode: «Ha dimostrato grande leadership e
coraggio».
Purtroppo l’Italia non è uno Stato di diritto. E dal
1943 (armistizio di Cassibile ed annesse clausole segrete) non ha più alcuna
sovranità.
Colonia
nucleare - Ordigni atomici da nord a sud, isole comprese
dello Stivale. Di certo gli illuminati grillini non hanno parlato del
pericoloso armamentario nucleare che gli USA hanno occultato illegalmente in Italia
dal 1957, calpestando la Costituzione, il Parlamento e mettendo a rischio permanente
tutta la popolazione residente nel Belpaese. Il Trattato internazionale di non
proliferazione (TNP) – entrato in vigore nel 1970 - vieta anche il deposito e
lo stoccaggio. Nei documenti del Pentagono figura un dettagliato elenco delle
armi atomiche inviate in Italia. Ecco una sintesi:
missili
Corporal, inviati nell’agosto 1956 e ritirati nel settembre
1964; missili Honest John inviati
nell’agosto ’56 e ritirati nel giugno ’76; mine
atomiche ADM, inviate tra il marzo e il giugno 1959; missili Jupiter, inviati nel giugno 1960 e ritirati nel giugno ’63;
missili Nike Hercules, inviati tra l’ottobre
e il dicembre ’60; mortai nucleari
da otto pollici inviati tra il gennaio e il marzo 1964; missili Sergeant, inviati nel gennaio ’64, ritirati
nel giugno ’76; missili Lance, inviati nel gennaio-febbraio ’76; bombe
nucleari di profondità, inviate nel gennaio-marzo 1972. Ed inoltre le bombe atomiche b 61 da 170 chilotoni
cadauna (40 a Ghedi e 50 ad Aviano): solo per un raffronto, immaginate che
la bomba sganciata su Hiroshima nel 1945 aveva una potenza di 16 chilotoni,
mentre quella lanciata sulla città di Nagasaki appena 22 chilotoni.
E come la mettiamo con le stragi targate USA e la strategia della tensione alimentata dalla Cia? Per esempio: la strage di Portella della Ginestra, gli attentati ai treni e alle banche, l'omicidio di Aldo Moro ordinato da Henry Kissinger (recentemente ricevuto con tutti gli onori dal presidente Napolitano), la strage di Ustica, la strage del Moby Prince, la strage dell'uranio impoverito, la strage del Cermis, la strage dei terremoti bellici in atto.
Allora belin cacaccia?
E come la mettiamo con le stragi targate USA e la strategia della tensione alimentata dalla Cia? Per esempio: la strage di Portella della Ginestra, gli attentati ai treni e alle banche, l'omicidio di Aldo Moro ordinato da Henry Kissinger (recentemente ricevuto con tutti gli onori dal presidente Napolitano), la strage di Ustica, la strage del Moby Prince, la strage dell'uranio impoverito, la strage del Cermis, la strage dei terremoti bellici in atto.
Allora belin cacaccia?
riferimenti:
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/
Nessun commento:
Posta un commento