Risposta
al Dott. Salvo Di Grazia (Medbunker)
Inviato
da Redazione il 9/7/2013 0:50:00 (2372 letture)
In un
recente articolo pubblicato sul suo blog, il Dott. Salvo Di Grazia, in arte
Medbunker, è tornato a scagliarsi contro i sostenitori delle cure alternative.
Fra loro, uno dei "nemici" che più lo tormentano è sicuramente Tullio
Simoncini. Di conseguenza, non ha mai mandato giù le dozzine di interviste a
pazienti guariti col bicarbonato fatte dal sottoscritto e da Federico Giovannini.

Purtoppo
però il Sig. Di Grazia non ha delle grandi argomentazioni da utilizzare contro
il bicarbonato, per cui si ritrova costretto ad insinuare continuamente che le
interviste ai pazienti guariti siano tutte finte, e che di conseguenza chi le
ha realizzate sia un truffatore.
Per
sostenere questa sua tesi il Dott. Di Grazia si attacca a qualunque cosa (ho
già risposto in passato alle sue insinuazioni). Ma all'ultimo attacco devo
rispondere, perchè è decisamente diffamante. Secondo Di Grazia, io avrei
pubblicato delle immagini "taroccate" delle radiografie del primo
guarito storico di Simoncini, Gennaro Sangermano.
Ecco il
pezzo tratto dal suo articolo, seguito dall'immagine pubblicata da Di Grazia
(che è tratta dal mio film "Cancro le cure proibite"):
"Il
fotomontaggio che mostrerebbe la guarigione del "primo paziente" di
Tullio Simoncini, il guaritore del bicarbonato: le due immagini sovrapposte (i
raggi al torace prima e dopo la cura) sono in realtà manipolate, notare come
"dopo 9 mesi" di cura, la parte destra (per chi guarda) della lastra
sia identica, particolare tecnicamente ed anatomicamente impossibile.
Egregio
Sig. Di Grazia, lei deve essere talmente accecato dalla rabbia che non si è
nemmeno premurato di verificare le immagini originali. Poichè presumo che lei
possegga una copia del libro di Simoncini ...
... basta
che lei lo apra a pag. 175, e scoprirà che le immagini dei due polmoni sono
completamente diverse fra di loro (sia il polmone destro che il sinistro).
Se per
caso non avesse il libro, trova qui lo scan della pagina.
In realtà
le due radiografie sono così diverse, per angolazione e prospettiva, che
sovrapponendole si fatica a fare il confronto. Ecco le due immagini originali,
sovrapposte:
Per
questo motivo, nel realizzare il mio film, ho deciso di mostrare solo la metà
sinistra dell'immagine che cambiava: ho tenuto fissa la metà destra, mentre ho
cercato di far combaciare al meglio le due mezze immagini di sinistra. Quindi,
da un punto di vista tecnico ho certamente "manipolato" le immagini,
ma l'unico mio scopo era di permettere allo spettatore di vedere meglio la
differenza, senza mandarlo in confusione con due immagini completamente
diverse. Non c'è mai stata nessuna intenzione di ingannare, da parte mia, e le
due immagini originali stanno lì a dimostrarlo.
Certo, a
ripensarci oggi forse avrei fatto meglio a mostrare solo il polmone sinistro,
per far vedere la
guarigione. Ma anche in quel caso ci sarebbe stato
sicuramente qualcuno che avrebbe detto "Perchè solo un polmone? Cosa aveva
l'altro da nascondere? Perchè non si vede la radiografia completa?"
Quando si
parte da un presupposto sbagliato - nel suo caso, che il mio scopo sia di
ingannare la gente - si finisce per attaccarsi a qualunque cosa.
Se lei
avesse semplicemente provato a chiedermi i motivi per quella apparente
"impossibilità" radiografica, glieli avrei spiegati senza problemi.
Ora invece sono obbligato a chiederle di ritrattare al più presto la sua accuse
contro di me, o comunque (visto che l'orgoglio le anebbierà quel poco di vista
che le rimane), a pubblicare ben in vista un link a questo mio articolo,
intitolato "La replica di Massimo Mazzucco", in ogni articolo in cui
lei parla delle radiografie di Simoncini.
Qualunque
altra sua scelta verrà da me interpretata come un atto diffamatorio, del tutto
ingiustificato a questo punto.
Se poi le
avanza un pò di tempo, faccia anche un salto su Pub Med - un sito che dovrebbe
conoscere bene - e faccia una ricerca generica con i termini "Cancer"
e "sodium bicarbonate". Vedrà che le usciranno dozzine e dozzine di
ricerche scientifiche che esaminano la validità del bicarbonato nella lotta
contro il cancro.
In
particolare, gliene segnalo una intitolata Bicarbonate Increases Tumor pH and
Inhibits Spontaneous Metastases.
L'introduzione
alla ricerca dice: "Qui mostriamo che il bicarbonato (NaHCO3) assunto per
via orale aumenta selettivamente il pH dei tumori e riduce la formazione di
metastasi spontanee nei topi con carcinoma mammario metastatico".
Io non
sono un genio in chimica, ma mi risulta che la formula del bicarbonato di sodio
sia proprio NaHCO3. Se poi vuole vedere le immagini con i risultati della
ricerca, le trova anche sul mio sito.
Dovrebbe
inoltre sapere che anche il nostro Istituto Superiore della Sanità ha
dichiarato che "i farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica
e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia".
La cosa
più divertente è che lei, nel disperato tentativo di far smentire questa
notizia dal Dott. FAIS (direttore del reparto farmaci antitumorali dell'ISS), è
riuscito a fargli dire: "E’ verosimile che il bicarbonato, se i risultati
degli studi clinici americani lo supporteranno, potrebbe rientrare in alcuni
protocolli di terapia anti-tumorale".
Lo ha
scritto lei, Dott. Di Grazia, sul suo stesso sito .
Come
infatti lei sa, il Dott. Marty Pagel dell'Università dell'Arizona sta già
studiando gli effetti del bicarbonato sugli umani (cancro al seno, per la
precisione).
Che dice,
tutte queste persone saranno state ingannate dai miei video
"falsificati"?
O forse è
lei che passa troppo tempo a sputare veleno contro i mulini a vento, invece di
aggiornarsi seriamente sulle novità della ricerca medica nel mondo?
Cordialmente
Massimo
Mazzucco
PS: So
bene che lei avrebbe già risposto a tutte queste novità sul bicarbonato, sul
suo blog, "smontandole" una per una. Ma sinceramente non sono molto
interessato alle argomentazioni di un ginecologo su faccende di cancro.
Preferisco fidarmi degli oncologi (ho parlato direttamente con Pagel, che mi ha
spiegato nel dettaglio la sua sperimentazione) e soprattutto delle ricerche
scientifiche già pubblicate.
Nessun commento:
Posta un commento