
Una nota trasmissione di “denuncia” ha inscenato una “provocazione” piazzando una telecamera nascosta in un gabinetto per maschi nel quale, in piedi davanti all’orinatoio, intento a fare i suoi bisogni, c’è un “transessuale”. Cioè un uomo vestito da donna che pretende di essere riconosciuto come “donna” ma che ha gli organi genitali maschili. Mi perdonino gli esegeti del “GLBT corretto” se nella mia spiegazione sarò caduto in qualche… fallo, ma le persone in buona fede credo abbiano capito il problema, che non è la definizione corretta di “transessuale”.












































